Cronaca

Mille studenti in corteo per la marcia della memoria e dell'impegno

Sono arrivati da 15 istituti della provincia per la seconda edizione della manifestazione sulla legalità, sfilando in centro storico dalla villa a piazza Valignani. Quest'anno il tema è "La Costituzione sentimentale", dedicata ai ragazzi cittadini di domani

Hanno sfidato pioggia e freddo in circa un migliaio per dar vita alla seconda edizione teatina della marcia della memoria e dell’impegno, celebrata questa mattina (lunedì 23 marzo) in occasione della ventesima giornata della Memoria e dell’impegno promossa da Libera Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie. Protagonisti del corteo della legalità gli studenti di 15 scuole della provincia di Chieti, riunite in rete: il liceo Gonzaga, capofila del progetto, l’istituto industriale Luigi di Savoia, l’industriale Mattei di Vasto, l’istituto tecnico Galiani-De Sterlich, il liceo scientifico Masci, l’istituto professionale Pomilio, il convitto nazionale Vico, gli istituti comprensivi 1, 2, 3 e 4 di Chieti, l’istituto comprensivo di Bucchianico, l’istituto comprensivo Buonarroti di Ripa Teatina, l’istituto comprensivo Galilei di San Giovanni Teatino, l’istituto comprensivo di Fara Filorum Petri.

A colorare la sfilata, partita alle 10 dalla villa comunale e arrivata dopo poco più di un’ora in piazza Valignani, decine di cartelloni preparati da bambini e ragazzi partecipanti sui temi della legalità e della giustizia. “Il tema di quest’anno – ha spiegato Gabriella Orlando – preside del Gonzaga – è la Costituzione sentimentale, un aggettivo con cui vogliamo significare che la Costituzione deve diventare patrimonio di ciascun cittadino, soprattutto dei ragazzi che saranno i futuri cittadini. Lotta alla corruzione, all’illegalità, dalle piccole alle grandi cose: solo così i ragazzi apprendono”.

Al grido di “libertà”, con il suono di qualche tamburello, i ragazzi hanno ricordato le vittime di mafia e la lotta contro le ingiustizie a cui dedicarsi ogni giorno, nella vita quotidiana. Il corteo di questa mattina è stato il risultato di mesi di studio sui temi della legalità e della giustizia affrontati in classe insieme ai docenti, opportunamente formati da Libera. I bimbi di terza della scuola primaria Salvaiezzi, ad esempio, hanno affrontato la lettura del volume “Le regole raccontate ai bambini”, di Gherardo Colombo, mentre i liceali del Vico hanno preparato un numero speciale del giornalino d’istituto Anemos Metaboles dal titolo “La verità illumina la giustizia”.

Alla fine del corteo, una volta arrivati a piazza Valignani, un rappresentante per ogni scuola ha raccontato ai compagni degli altri istituti il lavoro prodotto in classe sui temi della legalità. Ai ragazzi hanno portato il loro saluto anche il sindaco Umberto Di Primio, l’arcivescovo Bruno Forte, la vice prefetto Domenica Calabrese e il questore Felice La Gala.

L’appuntamento con la marcia della legalità è per il prossimo anno, ma le scuole della rete hanno già in programma una grande manifestazione per il 3 giugno, che coronerà il percorso affrontato durante tutto l’anno scolastico sul tema della giustizia. 

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