Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca Vasto

Migranti e ragazzi disabili lavorano insieme per riqualificare Villa Dinamica

Un protocollo d'intesa tra il Comune di Vasto e la cooperativa Matrix ha fatto incontrare queste due realtà, che stanno dando nuova vita a uno spazio che era abbandonato

Proseguono i lavori di riqualificazione della Villa Dinamica in piazza “Falcone e Borsellino”, a Vasto. L’installazione odierna di case rifugio per gli uccellini è sia un successivo passo per il ritrovato decoro dell’area verde destinata ai bimbi, e sia il risultato di un percorso volto all’integrazione, grazie al Protocollo di Intesa tra il Comune di Vasto e il consorzio Matrix. Al progetto collaborano in maniera continuativa gli ospiti dei centri di accoglienza con il centro diurno per disabili in età post scolare e adulta.

La Villa Dinamica, in passato oggetto di ripetuti atti vandalici che l’hanno resa inadatta ai bambini del quartiere, sta giovando di questi lavori socialmente utili i cui effetti le stanno restituendo forma e bellezza, rivalutando la funzione sociale propria di questo spazio.

Ripulita l’area verde ad opera degli immigrati del Cas di Lentella, sono stati installati il chiostro, le panchine, mangiatoie e queste case rifugio denominate, con un gioco di parole, “Bird&Breakfast”. Un lavoro creativo e terapeutico per chi lo ha realizzato, vale a dire i minori stranieri non accompagnati del Cas di Lebba, e i ragazzi con disabilità psicofisiche del Centro Diurno.

Il progetto, condotto dall’arteterapeuta Valentina Di Petta, è continuativo nell’arco dell’anno, tant’è che i prossimi interventi riguarderanno la realizzazione di tavoli, pali e nuovi giochi i cui beneficiari saranno i più piccoli. Lo sviluppo del progetto nel lungo periodo permetterà la costante manutenzione di tutti gli elementi realizzati e installati.

Beneficiari del ritrovato decoro della Villa Dinamica saranno innanzitutto i cittadini, grandi e piccini, del quartiere, che si riapproprieranno di uno spazio che dia loro identità con la sua funzione sociale di aggregazione nel tempo libero. Raggiungere questo obiettivo attraverso un lavoro artigianale, artistico, creativo, e che consegua unitamente uno scopo terapeutico per le fasce deboli, è motivo di soddisfazione per Luigi Marcello, Assessore alla Cura della Città, e Lina Marchesani, Assessore alle Politiche Sociali e per l’Immigrazione, che il progetto hanno sostenuto, seguito e su cui hanno vigilato.

Le casette daranno accoglienza e rifugio a quegli uccelli migratori che troveranno asilo nel nostro territorio.

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