Cronaca

Metanodotto Larino-Chieti, M5S: "Un'opera contro gli abruzzesi"

Appello della consigliera regionale Sara Marcozzi: "D’Alfonso non perda tempo, il progetto può essere fermato". Mantini: "Stiamo mettendo a rischio l’incolumità delle persone"

Il Movimento 5 Stelle dice no al metanodotto Larino-Chieti, che dovrebbe attraversare l'Abruzzo e il Molise coinvolgendo buona parte della nostra provincia: Cupello, Furci, Monteodorisio, Scerni, Pollutri, Casalbordino, Paglieta, Lanciano, Castel Frentano, Orsogna, Poggiofiorito, Filetto, Casacanditella, Bucchianico, Casalincontrada e Chieti.

La linea, lunga 113,7 km, sarà in gran parte parallela all'elettrodotto Villanova-Gissi, e questo porrebbe, secondo i pentastellati, anche un problema di sicurezza, perchè opere così delicate non devono stare troppo vicine tra loro, onde evitare il cosiddetto “effetto domino".

“L’opera progettata - spiega infatti la consigliera regionale Sara Marcozzi - sfiora numerosi centri abitati e nuclei abitati: nonostante la scelta progettuale sia a norma di legge, riteniamo utile evitare la localizzazione del tracciato nella distanza minima consentita. L’esplosione del gasdotto di Mutignano lo scorso 5 marzo sembra non aver insegnato nulla alla classe dirigente di questo Paese: cosa sarebbe accaduto se l’esplosione fosse avvenuta in un punto dalla densità abitativa più elevata?”.

Il metanodotto Larino-Chieti, presentato dalla Gasdotti Italia un anno fa, dovrebbe essere finito nel 2021 per un investimento complessivo di 120 milioni di euro: connetterà tracciati già in funzione e siti di stoccaggio già esistenti con altri in fase di progettazione, come ad esempio l’impianto in progetto “Poggiofiorito” in San Martino sulla Marrucina della Gas Plus o quello di Cupello. 

Il procedimento autorizzativo è in fase di VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale), e il progetto verrà discusso il prossimo 15 dicembre. Comuni, associazioni e gruppi politici hanno presentato osservazioni di parere negativo al progetto: i Comuni di Bucchianico, Lanciano, Paglieta, Casacanditella, Castelfrentano e Orsogna, il gruppo consiliare del M5S di Bucchianico, il comitato No Stoccaggio Gas Poggiofiorito e il Forum dei Movimenti per l'Acqua. 

“D’Alfonso in questa fase ancora progettuale non ha scuse - aggiunge Marcozzi - La politica, attraverso i tecnici che ha nominato nel Comitato CCR-VIA, tuteli il territorio dalle opere inutili che stanno invadendo la nostra Regione. Si tratta di opere utili solo ai gestori degli impianti e non ai cittadini: oltre le dichiarazioni sulla stampa e le leggi manifesto, mi aspetto che questa Giunta faccia tutto quanto in proprio possesso per bloccare questa opera inutile”.

Contestato altresì il passaggio dell'impianto in numerose aree franose, ad esempio a ridosso dei Calanchi di Bucchianico. Alfredo Mantini, consigliere comunale del M5S a Bucchianico, ha depositato al riguardo numerose osservazioni al Comitato VIA: "Stiamo mettendo a serio rischio l’incolumità delle persone - afferma - Tutti conoscono la fragilità del territorio”.

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