Mercatone Uno, al via la svendita speciale e il lavoro è sempre più a rischio

Piccinno (Fisascat Abruzzo Molise), Benintendi (Felsa Abruzzo Molise) e Dell'Orefice (Fisascat) chiedono alla regione di intervenire, perché oltre al posto i dipendenti del negozio di Sambuceto, oltre a quelli di Colonnella e Pineto, rischiano di perdere anche gli ammortizzatori sociali

Si fa sempre più incerto il futuro dei lavoratori del Mercatone Uno di Sambuceto, che come i colleghi di altri 33 negozi in tutta Italia (in Abruzzo Pineto e Colonnella), da domani (sabato 21 marzo) assisteranno all’avvio della svendita speciale, autorizzata dalla sezione fallimentare del tribunale di Bologna.

In Abruzzo la vertenza riguarda 130 lavoratori in 3 punti vendita e Leonardo Piccinno, segretario generale Fisascat Abruzzo Molise, e Fabio Benintendi, segretario generale Felsa Abruzzo Molise, tornano a lanciare l’allarme.

La svendita al via domani durerà fino a domenica 26 aprile: formalmente riguarderebbe merce “a bassa rotazione” e secondo la direzione aziendale di Mercatone Business avrebbe l’obiettivo di incrementare le vendite nei punti che hanno subito un crollo del 40%. Tuttavia, essendo i negozi interessati dalla svendita speciale quelli con più criticità, i sindacati temono che questi non vengano “ricompresi nel perimetro oggetto dell’interessamento dei potenziali acquirenti con cui Mercatone Business srl sta da tempo interloquendo”. E il segretario nazionale Fisascat Vincenzo Dell'Orefice lancia un appello: “Occorrerà ragionare sui possibili scenari occupazionali e sulle garanzie previste dall’ordinamento in materia di ammortizzatori sociali attivabili”.

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I lavoratori più a rischio sono gli associati in partecipazione che, oltre al lavoro, non possono contare su alcun ammortizzatore sociale. “È importante – dicono i sindacalisti – che la Regione intervenga immediatamente e che, in particolare l’assessore Lolli, convochi un tavolo con le parti sociali e aziendali necessario a trovare le opportune soluzioni in favore dei circa 130 lavoratori abruzzesi”. 

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