Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Medicina: un test per sapere se si è a rischio ictus

Lo hanno scoperto i ricercatori degli ospedali di Chieti e Ancona: 5 difetti genetici sono in grado di predire la possibilità di avere un ictus. Lo studio verrà presentato la prossima settimana al Congresso Sisa di Roma

Individuati dai ricercatori degli ospedali di Chieti e di Ancona 5 particolari difetti genetici la cui contemporanea presenza nel Dna è in grado di predire, nell'82,4% dei casi, la possibilità di avere un ictus. Questo indipendentemente dalla presenza degli altri classici fattori di rischio quali diabete, ipertensione, dislipidemia, fumo di sigaretta.

Dell'eccezionale studio si è già parlato sulla rivista Stroke, l'annuncio ufficiale verrà invece dato in occasione del ventiquattresimo Congresso Nazionale della Società Italiana per lo Studio dell' Arteriosclerosi (Sisa) in programma a Roma dal 30 novembre al 3 dicembre.

I dirigenti della Sisa hanno spiegato che d'ora in poi sarà possibile sapere con un test genetico se si è predisposti all'ictus e quindi sottoporsi a trattamenti mirati per ridurne il rischio. La presenza in Italia di laboratori in grado di fare queste analisi di genetica molecolare ha suggerito alla Sisa anche l'idea del progetto Lipigen (Network italiano delle dislipidemie genetiche), nell'ambito del quale è stato attivato un gruppo di lavoro che coinvolge 38 ospedali del Nord, del Centro e del Sud e sei laboratori specializzati, dedicato allo studio e alla mappatura genetica delle dislipidemie in Italia.

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