Cronaca

Mazzette nell'ascolano; arrestato falso finanziere di Ortona

Si era spacciato per capitano della Guardia di Finanza, promettendo di risolvere i contenziosi con Inps e Agenzia delle Entrate. Gli agenti di San Benedetto del Tronto lo hanno arrestato in flagranza di reato mentre intascava una mazzetta da 1500 euro.

Si spacciava per un capitano della Guardia di finanza e convinceva contribuenti che avevano contenziosi aperti con l'Inps, l'Agenzia delle Entrate o Equitalia a consegnargli una somma di denaro in cambio della sua intercessione per «aggiustare» le vertenze.

N. M., 39 anni, originario di Treviso e residente a Ortona è stato arrestato in flagranza di reato da agenti del Commissariato di polizia di San Benedetto del Tronto, mentre stava per ritirare una 'mazzetta' da 1.500 euro dal responsabile di una società dell'ascolano.

Il falso finanziere dovrà rispondere di millantato credito e possesso di segni distintivi contraffatti: un tesserino di riconoscimento corredato da una placca metallica con lo stemma araldico della Finanza. "A segnalarlo alla polizia - ha spiegato il dirigente del Commissariato Filippo Stragapede - sono state alcune delle persone che N.M. aveva contattato offrendo i suoi servizi". I poliziotti hanno cominciato a pedinarlo, scoprendo che si spostava con auto prese a noleggio che descriveva ai clienti come vetture della Guardia di finanza.

La trappola è stata organizzata dagli investigatori insieme ad una società che avrebbe dovuto versare la prima parte di una tangente per chiudere un contenzioso con l'Inps: l'uomo aveva promesso che sarebbe andato a parlare di persona con il direttore generale dell'Inps a Roma.

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