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Cervelli in fuga: ex allievo del Masci è l'unico italiano a ricevere la borsa di studio della Schmidt foundation

Mattia Serra, 29 anni, di Torrevecchia Teatina, postdoc ad Harvard, è stato premiato con 100mila dollari per finanziare i suoi studi sulla Mathematical neuroscience. Da Chieti il messaggio di congratulazioni dei suoi ex docenti

Arriva da Torrevecchia Teatina l’unico italiano ad aver vinto la borsa di studio da 100mila dollari della Schmidt foundation, per supportare la ricerca sui problemi scientifici a impatto sociale. Il riconoscimento è andato a Mattia Serra, 29 anni, postdoc in matematica applicata nella prestigiosa università di Harvard. 

Prima di intraprendere una carriera universitaria di successo, Mattia si è diplomato al liceo scientifico Masci di Chieti, dove è stato anche rappresentate d’istituto. Dopo il diploma, si è iscritto al Politecnico di Milan, dove ha conseguito la laurea triennale e la specialistica in ingegneria meccanica con 110/110 e lode. Dopodiché, ha conseguito un dottorato in Nonlinear dynamics all’ETH di Zurigo (Svizzera) in tre anni e mezzo, prima di volare verso gli Stati Uniti. 

Nel suo lavoro ad Harvard, dove è arrivato lo scorso ottobre, Mattia intuisce che le teorie matematiche sviluppate nell’ambito dei sistemi caotici e della turbolenza possano apportare contributi significativi nel campo della Mathematical neuroscience. Questo nesso lo porta a vincere la Schmidt Science Fellowship per finanziare la sua ricerca su Neuroscience and cognition, applicando i suoi modelli matematici al problema della percezione e delle patologie correlate, come la dislessia, che alterano la capacità di produrre corrette percezioni, dati gli stimoli sensoriali in entrata. 

La selezione non è stata semplice. Le 50 migliori università al mondo hanno individuato i 5 migliori neo-dottorati, per partecipare alla formazione della nuova generazione di leader scientifici, le cui aree di studio comprendono scienze naturali, ingegneria, matematica e scienze informatiche. Dopo due fasi eliminatorie, trenta finalisti hanno affrontato la fase finale, con due giorni di interviste a New York, dove sono stati proclamati i 14 leader scientifici impegnati a migliorare la società del futuro. E l’unico italiano, con grande soddisfazione, è stato proprio Mattia. 

La notizia, pubblicata anche su Forbes, ci ha messo poco ad arrivare anche a Chieti, dove i suoi  ex insegnanti del liceo Masci ricordano ancora Mattia come un ragazzo “dinamico, caparbio e divertente”. E, in occasione di questo importantissimo traguardo, hanno voluto inviargli un messaggio di congratulazioni: 

Al fantastico Mattia, i complimenti più sentiti da parte di tutto il corpo docente del liceo Scientifico Masci che, orgogliosamente, rivendica la sua formazione su un giovane uomo disponibile, buono, collaborativo ed intraprendente che, già sui banchi, combinava eccellenza scientifica a leadership. Grazie, Mattia!

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