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Cronaca

Centri massaggi a luci rosse: sette cinesi a processo

Sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di sfruttamento della prostituzione in cinque centri a Chieti, Francavilla e Sambuceto

Dietro le proposte di massaggi rilassanti si nascondevano vere e proprie attività sessuali. Per questo i titolari di cinque centri massaggi che operavano a Chieti, Francavilla al Mare e San Giovanni Teatino sono stati rinviati a giudizio dal gup del tribunale di Chieti.

Si tratta di sette cinesi fra i 32 e i 54 anni di età i quali, secondo l'accusa, avevano reclutato e assunto alle proprie dipendenze ragazze orientali favorendone, tollerandone e sfruttandone la prostituzione anche pubblicando sui siti internet le offerte hard. I fatti risalgono al 2016.

Le indagini della Squadra Mobile della Questura di Chieti presero le mosse da una denuncia anonima.

Il processo a carico dei sette inizierà a giugno. 

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