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Cronaca

Maria Rita D'Orsogna: piccole ombrine crescono

La professoressa di origini abruzzesi invita a inviare le osservazioni entro il 28 settembre contro il progetto Elsa 2 della irlandese Petroceltic

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Dopo l'enorme mobilitazione di cittadini e di enti che hanno inviato una gran mole di osservazioni al ministero contro Ombrina Mare, è il turno del progetto Elsa 2 della irlandese Petroceltic.

La ditta guidata da Brian O'Cathain ha infatti riaperto la procedura di Valutazione d'Impatto Ambientale per una delle numerose concessioni che ha al largo delle coste d'Abruzzo.

Elsa 2 è la più vicina alla riva, a circa sette chilometri fra Francavilla ed Ortona ed a ridosso delle riserve naturali regionali di Ripari di Giobbe, di Punta dell'Acquabella
e del Lido Riccio.

Il progetto e' denominato BR 268 RG e prevede la trivellazione di un pozzo esplorativo a 4,700 metri sotto il livello del mare.

Elsa 2 è agli stadi iniziali dell'iter autorizzativo, ma ha tutto il
potenziale per diventare una nuova Ombrina.

La concessione infatti è vicinissima sia ad Ombrina che a Miglianico, il giacimeno del centro oli di Ortona, fatto che lascia presagire che si trattera' anche qui di petrolio ad alto tenore di zolfo, con necessità di desolforazione, uso di tecniche aggressive di trivellazione, emissioni di inquinanti ed infrastruttura pesante a pochi chilometri da riva.

Una piccola Ombrina che cresce, insomma e che va fermata prima che sia troppo tardi.

Elsa 2 non e' sola, perche' la Petroceltic ha in cantiere altre concessioni al largo dell'Abruzzo,  dai nomi più fantasiosi: Rubino, Turchese,  Zaffiro, Granato, Opale, Tormalina, Peridato e Rublo.  Siamo dunque solo all'inizio.

Proprio come Ombrina,  Elsa2  era stata gia' bocciata nel 2011, in seguito all'invio di numerose ossevazioni di contrarietà al Ministero dell'Ambiente da parte dei cittadini che segnalavano al Ministero stesso varie criticita' ambientali, fra cui la vicinanza siti a di interesse comunitario e di aree protette.

Occorre allora tornare a far sentire la nostra voce al nuovo governo e a manifestare la nostra contarietà di nuovo, da ogni angolatura del nostro vivere civile, come eroicamente fatto finora. E' possibile mandare osservazioni entro il 28 Settembre 2014. Come fatto già per molte altre concessioni, i testi base e le istruzioni per mandare osservazioni si possono scaricare qui:

https://dorsogna.blogspot.com/2014/09/affondiamo-elsa-petroceltic.html

Si prega vivissimamente la cittadinanza di partecipare: è importante, è concreto, è democratico.

E Ombrina? Ombrina è ancora in fase di valutazione, ma le quasi 500 osservazioni inviate, in rappresentanza di migliaia di persone, da associazioni, della regione, della provincia di Chieti e da vari comuni costieri, sono arrivate fino alle pagine del Sole 24 ore - che scrive: "Tutti contro Ombrina Mare".

E' il turno di "Tutti contro Elsa 2".

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