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Marchionne sta male: il manager lascia la Fca

Il manager originario di Chieti era dal 2004 a capo della Fiat. Le sue condizioni di salute si sono aggravate

Le condizioni di salute di Sergio Marchionne, in convalescenza dopo un intervento chirurgico alla spalla in una clinica svizzera, si sono aggravate improvvisamente e lo stesso non potrà riprendere la sua attività lavorativa. Il manager originario di Chieti, a capo della Fiat dal 2004, sarà sostituito da Mike Manley nell'incarico di amministratore delegato di Fca.

Lo ha annunciato il consiglio di amministrazione di Fca che, esprimendo "la sua vicinanza a Sergio Marchionne e alla sua famiglia e sottolineando lo straordinario contributo umano e professionale che ha dato alla società in questi anni ha deciso di accelerare il processo di transizione per la carica di Ceo in atto ormai da mesi nominando Mike Manley amministratore delegato".

L'ultima uscita pubblica di Marchionne risale al 26 giugno 2018, quando a Roma ha partecipato alla cerimonia di consegna di una Jeep Wrangler, attrezzata per il pattugliamento in spiaggia, presso il comando generale dell'Arma dei Carabinieri. Il manager, nato a Chieti 66 anni fa, aveva tenuto un breve discorso pubblico e aveva voluto concludere il suo intervento aggiungendo un'ultima riflessione per spiegare il perché ci tenesse particolarmente a essere presente quel giorno.

"È un motivo più personale - aveva detto - mio padre era un maresciallo dei Carabinieri. Sono cresciuto con l'uniforme a bande rosse, nell'Arma ritrovo sempre gli stessi valori che sono stati alla base della mia educazione: la serietà, l'onestà, il senso del dovere, la disciplina, lo spirito di servizio. Per tutti questi motivi è un grande onere e privilegio per me poter consegnare oggi a nome di tutta Fca le chiavi di questa Jeep Wrangler al Comandante".


 

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