menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cimitero senza posti, il Comune pronto a sospendere le concessioni dei loculi

Deciso un provvedimento temporaneo da adottare solo in caso di emergenza, mentre il mese prossimo iniziano i lavori per il camposanto di Santa Filomena

Il cimitero comunale di Chieti è in piena emergenza ormai da anni. E, per fronteggiare la carenza di posti, il Comune ha adottato una serie di misure per evitare criticità e caos nel camposanto di Sant'Anna e consentire la giusta tumulazione a ch non dispone di possibilità autonome di sepoltura, come cappelle di famiglia, loculi, tombe a terra e urne cinerie.

Per questo, è prevista, solo in condizioni di estrema necessità, l'adozione di un provvedimento transitorio che sospenda momentaneamente la concessione della durata di 99 anni di loculi già assegnati da circa 10 anni a persone viventi, ma liberi. Si tratta, rassicura l'assessore ai Lavori pubblici, Raffaele Di Felice, di un provvedimento adottato solo in caso di emergenza, in attesa della consegna, prevista a breve, di 40 nuove nicchie situate al cimitero di Sant’Anna e della costruzione del nuovo cimitero di Chieti Scalo. Anche su questo, Di Felice ha fatto il punto questa mattina, nel corso di una conferenza stampa con il funzionario dei Servizi Cimiteriali, Nino Colacito.

Al momento, nel cimitero di Sant'Anna, ci sono circa 500 loculi assegnati, ma non occupati. Qualora ce ne fosse bisogno, la requisizione di alcuni di questi avverrà secondo modalità stabilite da una graduatoria, che partirà dal più giovane proseguendo per età anagrafica. 

"Il Comune – spiega l’assessore - si riserverà di intervenire prioritariamente nei confronti delle prime 20 concessioni, facendo salvo il diretto utilizzo da parte di queste ultime qualora dovesse essere necessario nel frattempo. L’utilizzo del loculo da parte del concessionario originario, infatti, sopravverrà a quello disposto in maniera contingibile per fronteggiare la criticità e l’ente provvederà, in proprio, al trasferimento della salma provvisoriamente tumulata, in un altro loculo disponibile in graduatoria. I termini della concessione originaria riprenderanno dalla decorrenza dell’utilizzo da parte del concessionario. Il provvedimento – spiega Di Felice – riguarderà circa il 15% di cittadini residenti, ovvero tutti coloro che non sono concessionari di luoghi di sepoltura presso il cimitero comunale".

Ci sono novità per quanto riguarda il nuovo cimitero di Chieti Scalo. I lavori del primo lotto, infatti, partiranno nel mese di febbraio. "I ritardi pregressi all’assegnazione dei lavori - spiega Di Felice - hanno riguardato essenzialmente problematiche tecniche non segnalate nel corso degli scavi". Questa prima fase di interventi servirà a realizzare le seguenti postazioni: 

  • 2.936 tumulazioni di tipo frontale;
  • 148 tumulazioni di tipo laterale; 
  • 576 loculi per resti mortali (ossari); 
  • 224 cellette per urne cinerarie;
  • 122 lotti per cappelle;
  • 2 lotti per cappelle tipo D1;
  • 56 lotti per cappelle B;
  • 36 lotti per cappelle B1;
  • 20 lotti per cappelle NT.
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento