Cronaca

Mamma picchiata a sangue per non aver ceduto il passo dopo i fuochi d'artificio

L'episodio è stato denunciato a Lanciano e fa il paio con l'aggressione di un ventenne, picchiato e accerchiato da cinque persone sempre durante le Feste di settembre

Non avrebbe ceduto il passo a un’altra donna che come lei stava uscendo dall’ex ippodromo dopo i fuochi d’artificio e per questo sarebbe stata picchiata a sangue davanti alla figlia di 5 anni. La denuncia choc arriva da Lanciano ed è solo l’ultimo episodio di violenza che ha macchiato di sangue le Feste di settembre, chiuse ieri sera.

Secondo quanto ha raccontato agli agenti di polizia municipale la mamma di 29 anni, nella notte tra sabato e domenica, sarebbe stata accerchiata da cinque persone dopo essere passata davanti ad una donna straniera per uscire dal cancello laterale dell’ippodromo.

A pochi passi dalla stazione l’altra donna ‘offesa’ avrebbe cominciato a tirarle calci e schiaffi sul volto. La mamma non ha reagito, pensando solo a difendere la figlia che ha assistito alla penosa scena di violenza. Terminata la ‘vendetta’, con il volto ancora sanguinante ha denunciato l’accaduto alla municipale ed è stata accompagnata al pronto soccorso. Sull’episodio indagano gli agenti del Commissariato.

Un brutto episodio di violenza che fa il paio con l’aggressione, sempre durante le feste lancianesi,  avvenuta lungo corso Trento e Trieste dove un ragazzo di vent’anni è stato accerchiato e picchiato da cinque persone di etnia rom che all’arrivo delle forze dell’ordine si sono dileguati. 

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