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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Picchia la moglie in auto, poi la lascia per strada col volto tumefatto: scatta il divieto di avvicinamento

Un 59enne di Chieti deve rispondere di maltrattamenti in famiglia: venerdì scorso l'ennesima lite e le botte, ma una farmacista ha visto tutto e soccorso la signora in pieno centro città

Nonostante fosse legalmente separata dal marito, questi ha continuato a maltrattarla e picchiarla. E ora l'uomo, un 59enne di Chieti, non potrà più avvicinarsi alla coniuge, né a quella che era la casa familiare, per maltrattamenti in famiglia.

L'ordinanza di divieto di avvicinamento emesso dal tribunale di Chieti è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Chieti principale, dopo la denuncia sporta dalla signora. 

È stata lei a raccontare un inferno di anni, fatto di atteggiamenti intimidatori che hanno avuto l'epilogo più grave nel pomeriggio di venerdì scorso. 

La donna e il marito erano in macchina quando lui, al culmine dell'ennesima lite, ha iniziato a picchiarla, causandole diverse lesioni sul volto. Nonostante fosse in stato confusionale per le botte ricevute, l'uomo l'ha fatta scendere dall'auto lasciandola in una piazza del centro di Chieti. 

Qui, fortunatamente, la dipendente di una farmacia si è accorta di ciò che stava succedendo e ha soccorso la signora. Immediato l’intervento dei carabinieri di Chieti Principale e del nucleo operativo che, individuati i testimoni e sentita la donna nel frattempo ricorsa alle cure mediche, hanno ricostruito puntualmente la dinamica dei fatti e le responsabilità conseguenti, informando l’autorità giudiziaria teatina. 

A quel punto, è scattato il provvedimento inibitorio eseguito dai militari: il 59enne non potrà in alcun modo avvicinarsi alla moglie o mettersi in contatto con lei.

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