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maltempo, foto da Facebook

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Lieve tregua del maltempo, la conta dei danni

Qualche strada allagata e invasa dai detriti, massima allerta nelle zone fluviali. Ma il prezzo più grande lo pagano i residenti in tutta la città alta, rimasti fino a sera senza acqua. Impianto elettrico in tilt in via della Liberazione

Finito il diluvio, almeno per ora, c’è la conta dei danni. Perché due giorni ininterrotti di pioggia abbondante non hanno risparmiato problemi in tutta la città. Anche perché l’allerta meteo è scattata solo nel pomeriggio di ieri, con la raccomandazione di stare attenti in prossimità di sottopassi e delle strade franate per l’ondata di maltempo dello scorso dicembre.

A parte i soliti problemi di strade semi allagate e ostruite dai detriti, specialmente in zona Vallone Fagnano e Villaggio del fanciullo, il disagio più grande è stata la carenza di luce e acqua.

In via della Liberazione, in pieno centro, fino a ieri sera l’illuminazione elettrica continuava a non funzionare. Rubinetti a secco anche questa mattina a San Martino. L’interruzione idrica è stata causata da un guasto all’impianto elettrico della stazione di pompaggio dell’Aca, a Chieti Scalo. Per tutto il pomeriggio di ieri i tecnici hanno lavorato per risolvere il problema, ma gran parte dei quartieri cittadini sono rimasti a secco mentre fuori, invece, l’acqua scendeva senza sosta.

In particolare Filippone, Tricalle, Tre Pini, San Salvatore, Levante, Santa Maria, Madonna delle Grazie, Strada Mucci e il centro storico hanno risentito del guasto, che ha determinato anche la sospensione dell’erogazione dai serbatoi della Civitella.

La pioggia, come sempre, non ha risparmiato neppure l'università D'Annunzio, dove ieri pomeriggio l'acqua è entrata dal soffitto della biblioteca di Lettere. Non è raro, in caso di pioggia abbondante, che i controsoffitti cadano a causa delle infiltrazioni.  

Nonostante il meteo sembri aver concesso una tregua, l’allerta continua almeno fino a venerdì. In particolare si raccomanda di fare massima attenzione nei pressi dei fiumi Pescara e Alento. 

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