Francavilla, Luciani: "Inevitabile abbattimento tigli di viale Nettuno"

Il sindaco spiega che alcuni alberi sono malati e le radici cresciute a dismisura hanno causato gravi danni e richieste di risarcimento. I tigli saranno sostituiti con esemplari di Sophora japonica

Viale Nettuno (foto Conalpa)

L’abbattimento dei tigli di viale Nettuno è inevitabile, perché le radici hanno causato diversi danni e alcune piante sono irrimediabilmente malate. Ma gli alberi saranno sostituiti con esemplari di Sophora Japonica, che raggiungono un’altezza dai 5 ai 20 metri. Così Antonio Luciani, sindaco di Francavilla al Mare, replica alle associazioni ambientaliste e ai cittadini che avevano sollecitato un intervento per la salvezza dei tigli, scrivendo anche al ministero.

“I lavori di manutenzione di viale Nettuno, nel tratto compreso fra piazza Sirena e la stazione – spiega Luciani – si sono resi necessari per l’evidente stato di dissesto dei marciapiedi, a tratti ai limiti della percorribilità. Tale situazione è stata provocata dalle radici dei tigli, tipologia di piante che al tempo sono state posizionate in modo inopportuno per i marciapiedi e per le recinzioni delle abitazioni, creando notevoli disagi ai passanti, soprattutto disabili, e ai tanti commercianti presenti in quel tratto di viale che chiedono una decisione attesa da tempo”.

Nel corso degli anni il Comune ha subito diversi danni causati dalla crescita delle radici dei tigli, che hanno determinato varie richieste di risarcimento danni da parte dei cittadini.

“Abbiamo vagliato tutte le possibilità – spiega - interpellando esperti e tecnici per cercare di salvare gli alberi, ma nessun metodo, a causa delle tipologia delle piante, ci garantisce l’affidabilità della soluzione negli anni. Ci troveremmo, a breve, nuovamente punto e a capo. La scelta è stata dunque difficile ma ponderata”.

Stamani (lunedì 22 aprile) il sindaco ha incontrato alcuni rappresentati del comitato Salva alberi, del Wwf, del Movimento 5 stelle. Ma, dice, “non mi è stata prospettata alcuna proposta percorribile”. Per il sindaco sostituire i tigli malati con i nuovi esemplari “riuscirà a migliorare la qualità estetica dell’impianto e la sua armonia con l’ambiente urbano, oltre a ripristinare l’equilibrio cromatico e strutturale del sito”.

In più si appella a un decreto del presidente della giunta regionale, il 72 del 2012, che stabilisce la tutela e la valorizzazione delle piante monumentali e “tra queste non figura alcuna alberatura presente nel territorio di Francavilla al Mare”.

Alla direzione regionale dei trasporti e della Gtm è stata inoltrata una richiesta per spostare per tutta la durata del cantiere il tragitto della linea urbana degli autobus di collegamento con Pescara sulla statale 16 Adriatica, nel tratto compreso fra l’incrocio con via Pola e piazza Santissimi Angeli custodi.

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