menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Prevenzione del tumore al seno, a Guardiagrele vanno a ruba le sise delle monache

Campagna della Lilt domenica 25 ottobre per la prevenzione del tumore al seno rivolta anche alle donne più giovani, promuovendo screening gratuiti. Il ricavato della vendita delle sise delle monache con il fiocco rosa sarà devoluto per finanziare le visite e i controlli

Un successo domenica a Guardiagrele l’evento della Lilt regionale ‘Nastro Rosa 2015’ per la prevenzione del tumore al seno. 

In poche ore esaurite tutte le duecento Sise delle Monache, il dolce tradizionale cittadino, offerto da due artigiani pasticceri di Guardiagrele, Palmerio e Lullo, per raccogliere fondi che saranno destinati alla campagna del ‘Nastro Rosa 2015’. Per tutta la mattinata nel gazebo della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, in piazza Santa Maria Maggiore, i volontari hanno offerto i dolci confezionati per l’occasione con il classico fiocco rosa della campagna e distribuito le varie brochure informative per partecipare allo screening di ottobre.

“L’iniziativa – ha spiegato il professor Marco Lombardo, presidente della Lilt sezione Abruzzo – fa capo alla Lilt regionale e vede la collaborazione delle Sezioni di Pescara e di Chieti. Il mese di ottobre è quello annualmente dedicato al ‘Nastro Rosa’, ossia il mese in cui in tutta Italia si eseguono visite gratuite per la prevenzione del tumore della mammella, che è un tumore strano perché gli screening nazionali coprono tutte le donne della fascia di età compresa tra i 50 e i 69 anni, ma oggi noi stiamo assistendo a un deciso incremento doppio di tale patologia nelle donne più giovani, di età compresa tra i 25 e i 49 anni che sono le meno protette, e allora la Lilt rivolge la propria attenzione in modo particolare a queste donne, facendo loro le visite gratuite”. Il ricavato della vendita delle sise delle monache con il fiocco rosa sarà devoluto per finanziare le visite e i controlli gratuiti già partiti. 

Tante donne hanno prenotato la propria visita, approfittando dell’opportunità di scegliere fra Chieti-Ortona e Pescara, a seconda delle proprie esigenze: le prenotazioni si raccoglieranno fino al 31 ottobre, le visite andranno avanti anche fino a dicembre, ovvero fino all’esaurimento della nostra lista d’attesa.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento