Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Centro / Via Papa Giovanni XXIII

Licenziati perché dormono nel turno di notte, il sindacato insorge

Tre dipendenti di Ecoesse, addetti a vigilare il parcheggio multipiano di via papa Giovanni XXIII, secondo la direzione avrebbero riposato invece di sorvegliare le auto. Ma il sindacato promette battaglia nelle sedi giudiziarie anche per gli stipendi arretrati

Dormivano nel gabbiotto in cui avrebbero dovuto vigilare sul parcheggio multipiano durante il turno di notte. Questa, almeno secondo la Ecoesse, è la motivazione per cui tre dipendenti addetti a sorvegliare il grande parcheggio di via papa Giovanni XXIII a Chieti sono stati licenziati.

La società che gestisce anche gli stalli dell’ex caserma Pierantoni e l’area di custodia giudiziaria di via papa Giovanni, prima di arrivare a questa decisione avrebbe indagato a lungo. Accuse durissime, quelle di poltrire invece di svolgere il proprio lavoro, contro cui i sindacati già promettono battaglia in sede giudiziaria.

Secondo la società dei parcheggi, oltre a dormire pur percependo una paga regolare, i tre addetti al parcheggio avrebbero messo a rischio la sicurezza di beni di valore, come le auto posteggiate in via papa Giovanni.

Alla battaglia contro i licenziamenti illegittimi si aggiunge, secondo il sindacato, lo stipendio arretrato da mesi per la maggior parte dei dipendenti.

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