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La lettera di commiato del prefetto Rocco de Marinis

Dopo 4 anni il prefetto si trasferisce a Forlì-Cesena. Al suo posto arriverà Antonio Corona, da Lodi. Nelle parole di saluto ha un pensiero affettuoso per la terra d'Abruzzo, per i collaboratori e per i rappresentanti istituzionali

Il prefetto Fulvio Rocco de Marinis, dopo 4 anni, lascia l'incarico di prefetto di Chieti per trasferirsi a Forlì-Cesena. Ecco la lettera di commiato ai cittadini: 

"Nell’ambito di un vasto movimento di Prefetti, recentemente disposto dal Consiglio dei Ministri, sono stato assegnato alla Prefettura di Forlì- Cesena.

Pur nella consapevolezza che gli impegni di carriera comportano la rotazione degli incarichi e periodici avvicendamenti, non posso fare a meno di sottolineare il mio rammarico nel lasciare, dopo quasi quattro anni, la provincia di Chieti, che mi ha fatto vivere esperienze interessanti e ricche di soddisfazioni e che ho imparato ad amare ogni giorno di più per la tradizione storica rappresentata dall’antica Teate, per la bellezza e varietà dei paesaggi marini, montani e collinari, per le numerose testimonianze artistiche che connotano il territorio, nonché per il senso civico e il calore umano della popolazione.

Non spetta a me giudicare se l'attività svolta nell'esercizio della funzione di Rappresentante del Governo nella provincia abbia determinato risultati positivi. Vorrei soltanto scusarmi se, malgrado l’impegno profuso, l’oggettiva difficoltà del momento non mi ha consentito in alcune occasioni di poter trovare adeguate soluzioni alle problematiche esistenti. Ciò che è sicuro è che gli anni trascorsi in questa provincia lasceranno ricordi indelebili nel mio animo, come i legami instauratisi con le tante persone che mi sono state vicine e che mi hanno dimostrato in tutti i modi la loro amicizia.  

Auspico, comunque, che le diverse attività che mi hanno visto partecipe, in particolare nei settori della sicurezza, dell’immigrazione, delle problematiche sociali e delle criticità occupazionali della provincia, abbiano contribuito a favorire il raggiungimento di risultati utili alla realtà locale.

Un sentito ringraziamento vorrei porgere all’intera collettività, e segnatamente a tutti i rappresentanti delle Istituzioni, che mi hanno sempre accordato il proprio sostegno con massima lealtà e grande correttezza, nel rispetto dell’autonomia e delle prerogative di ciascuno, con la consapevolezza  delle responsabilità che la perdurante situazione di crisi economica richiede a tutti per garantire e per migliorare ogni servizio rivolto in favore dei cittadini.  

Sincera gratitudine debbo altresì ai miei validissimi collaboratori che mi hanno assicurato in ogni occasione il loro indispensabile supporto.

Rivolgo quindi un caloroso saluto di commiato, senza tuttavia celare la speranza che, come accaduto in passato, possano determinarsi nuove condizioni per poter continuare ad offrire la mia collaborazione, con lo stesso spirito di disponibilità e di attaccamento, nella nobile e storica terra d’Abruzzo, che avevo già avuto modo di conoscere e di apprezzare nel corso della mia attività professionale svolta in anni precedenti presso la Prefettura di Pescara ed il Comune di Montesilvano, dove ho ricoperto l’incarico di Commissario straordinario.

Con questi sentimenti, rivolgo un augurio di prosperità e di benessere per la provincia di Chieti e per l’intero Abruzzo."                                                

Fulvio Rocco de Marinis                                          

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