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Consiglio straordinario per Legnini, nominato vicepresidente Csm

L'ex consigliere comunale di Chieti ha salutato la città in un'aula gremita di cittadini. "Nella mia nuova missione porto con me tutto l'Abruzzo", ha detto. E ancora: "Percorreremo un tratto importante per le riforme della giustizia"

Consiglio comunale straordinario, questa mattina (lunedì 20 ottobre), per rendere omaggio a Giovanni Legnini, già presidente del consiglio comunale teatino dal 2005 al 2010, poi consigliere di opposizione fino al 2013, di recente nominato vice presidente del Consiglio superiore della magistratura.

Dopo il saluto del sindaco Umberto Di Primio e di vari consiglieri, Legnini, apparso commosso, nello stile sobrio che lo ha sempre contraddistinto ha così salutato l’aula consiliare gremita di cittadini: “Porto con me, nel mio sangue e nella mia nuova delicata missione, l'Abruzzo tutto: la nostra gente schietta e sincera, le mille difficoltà economiche che stanno piegando anche la nostra regione, la voglia di reagire che vedo sui volti dei più anziani ma anche dei giovani. Mi attende una sfida personale e professionale a dir poco ardua, ma so che lavorare per il bene dell'Italia mi darà tanta forza".

E ancora, sul suo nuovo incarico: “L'indipendenza, l'autonomia e la libertà dei magistrati italiani costituiscono la più preziosa garanzia per i cittadini, in particolare per i cittadini deboli di poter far valere i propri diritti e di poter far valere la propria libertà”.

“In questi anni – ha aggiunto - dovremo percorrere un tratto di strada importante per le riforme della giustizia italiana, dovremo rinnovare i vertici degli uffici giudiziari, ma l'obiettivo di fondo è fare in modo che magistratura italiana la cui indipendenza e autonomia non può e non deve essere in discussione, la magistratura italiana, gli altri poteri, l'opinione pubblica tornino ad improntare i loro rapporti a normalità, al reciproco ascolto, all'esercizio ciascuno dei propri doveri, quelli – ha concluso - affidati dalla Costituzione ai poteri dello Stato".

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