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Vertice in Comune dopo i casi di legionella ma non ci sono ancora indicazioni chiare

Non sono ancora pronti i risultati delle analisi a Ortona, dopo i casi di legionella. Resta alta l'attenzione

Resta alto il livello di allerta, ma non ci sono ancora indicazioni precise a Ortona dopo i sette casi di legionella. Ieri in Comune si è svolto un vertice con l'Istituto Superiore di Sanità, la Asl, l'Arta e la Sasi dopo i prelevi nelle abitazioni e sopralluoghi anche in alcune realtà produttive.

I campionamenti dei tecnici proseguiranno anche nella giornata di oggi, per avere un quadro più ampio e poter valutare tutte le possibili cause o fonti di contagio, come ha spiegato il sindaco Leo Castiglione.

“Durante l'incontro – si legge in una nota del Comune di Ortona -  la Sasi ha spiegato che ci sono campionamenti periodici sia della sorgente che di diversi tratti della rete, di fontanelle pubbliche e di serbatoi. Le analisi vengono pubblicate sul sito della Sasi. Inoltre a maggior tutela e per confermare la qualità delle acque hanno fatto un ulteriore prelievo proprio in questi giorni sul territorio ortonese, a seguito dei casi di legionella, i cui risultati saranno pronti a breve. Mentre l'ISS ha confermato come in casi di cluster come quello ortonese, non localizzato, l'indagine deve essere a 360 gradi senza tralasciare il controllo sugli impianti di areazione e le torri di raffreddamento”.

"La tutela della salute dei cittadini ortonesi- ha sottolineato il sindaco Castiglione- è la nostra priorità per cui chiedo a tutti gli enti coinvolti di lavorare in sinergia, come oggi, e di avere al più presto il risultato delle analisi in modo da poter dare delle risposte e delle indicazioni agli ortonesi".

Come spiegato dall’Arta, la legionella è un bacillo gram-negativo in grado di sopravvivere nell’acqua e nel fango che si trasmette anche per via aerea (anche dagli impianti di condizionamento) e può svilupparsi in due malattie distinte, Malattia dei Legionari e Febbre di Pontiac: la prima presenta una polmonite ed è l’infezione più grave mentre la seconda è la forma più leggera. È presente anche una terza forma asintomatica che si riscontra solo con la presenza di anticorpi formatisi in seguito all’infezione.

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