Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

A Lanciano protestano i precari della sanità, presidio permanente fino a Natale

Chiedono il riconoscimento dell'anzianità di servizio per poter partecipare al concorso pubblico previsto per il 2018. Scatta la mobilitazione di 150 lavoratori nei settori degli ausiliari e operatori socio sanitari in servizio nei presidi di Lanciano, Vasto e Chieti

Presidio permanente quasi fino a Natale, per la precisione fino al 23 dicembre, e contestuale raccolta di firme davanti all'ospedale di Lanciano per la protesta, a turno, dei 150 lavoratori precari nei settori degli ausiliari e operatori socio sanitari in servizio nei presidi di Lanciano, Vasto e Chieti.

I lavoratori precari, in maggioranza donne, assunti da aziende e cooperative esterne, con stipendi al massimo di 700 euro mensili, chiedono il riconoscimento dell'anzianita' di servizio per poter partecipare al concorso pubblico previsto per il 2018.

Molti lavoratori, che si occupano dell'assistenza psicofisica ai pazienti ricoverati negli ospedali della Asl 02 Lanciano Vasto Chieti, hanno anzianita' di servizio anche tra i 10-15 anni. Nel corso di una conferenza stampa dinanzi all'ospedale Renzetti di Lanciano, organizzata dal sindacato Usb, presente il responsabile della comunicazione Daniele Moretti, i lavoratori hanno detto:

"La Asl 02 ha una carenza di personale di circa 150 unita'. Chiediamo quindi di essere riassorbiti e che ci vengano riconosciuti gli stessi diritti dei nostri colleghi strutturati, dal momento che lavoriamo fianco a fianco nelle strutture pubbliche ospedaliere".

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