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Lanciano, gli “Amici della Musica” chiamano in causa la Regione

Cda straordinario dell’associazione "Fedele Fenaroli", che decide di andare avanti nonostante i problemi economici ma chiede fondi certi che garantiscano programmazione

O tutti o nessuno. Si rischia quasi lo scontro fratricida a Lanciano dopo che l’Estate Musicale Frentana è stata esclusa dal provvedimento del consiglio regionale che alcune settimane fa ha rifinanziato due importanti realtà culturali frentane: il teatro Fenaroli (35mila euro) e il Mastrogiurato (50mila euro).

Ieri in città si è tenuto un CdA straordinario dell’associazione “Amici della Musica” Fedele Fenaroli (che organizza l'EMF), al termine del quale si è deciso di andare avanti e continuare a lavorare affinché l’istituzione possa proseguire nella sua opera di formazione di giovani musicisti. Non sono però mancate le bacchettate alla Regione Abruzzo, che viene invitata a una maggiore equità:

“Se il Comune di Lanciano, negli anni, ha sempre fatto la sua parte, non possiamo dire lo stesso per la Regione – ha commentato il presidente Omar Crocetti – La Regione deve prendersi le sue responsabilità, capire quali sono le priorità culturali e l’associazione “Amici della Musica” Fedele Fenaroli, con la sua Estate Musicale Frentana, non può che essere una di queste”.

Fino al 2009, l'Estate Musicale Frentana poteva godere di un contributo di 202mila euro, poi sceso a 45mila nel 2014. Ora, con l’azzeramento delle leggi regionali sulla cultura, "dalla Regione Abruzzo non abbiamo più visto un euro", lamenta Crocetti, sottolineando anche che allo stato attuale - causa tagli da parte di Ministero e Bper - c'è addirittura un buco di 80mila euro. Sono, dunque, necessari fondi certi che garantiscano programmazione e non una "pericolosa precarietà di gestione".

L’associazione “Amici della Musica” ha bisogno di presentare la programmazione per il 2016 entro il prossimo novembre, per poter continuare ad accedere al FUS (Fondo Unico Cultura) del Ministero dei Beni Culturali: “Stiamo lavorando con la Regione per salvare la situazione – ha garantito il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, che è altresì presidente della Provincia di Chieti – Nel 2016 dobbiamo avere la certezza che si cambierà musica perché Enti come questo vanno tutelati".

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