menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Metanodotto Larino-Chieti, il Comune di Lanciano conferma il parere negativo

"Il progetto è troppo rischioso", spiegano il sindaco Pupillo e l'assessore all'Ambiente Caporale, che si oppongono in particolare allo stoccaggio a San Martino sulla Marrucina

Il Comune di Lanciano conferma il parere negativo al Ministero dello Sviluppo Economico in merito all'opera che prevede la realizzazione del metanodotto Larino-Chieti.

“Eravamo già pronti per l'invio del parere negativo nei primi giorni di maggio - raccontano il sindaco Mario Pupillo e l'assessore all'Ambiente Davide Caporale - ma con la sospensione del procedimento di 30 giorni e il contestuale slittamento dei termini da parte del Mise abbiamo riflettuto ulteriormente e responsabilmente sull'opera, aprendoci nuovamente al confronto con la cittadinanza e con tutte le forze politiche della città. Da amministratori abbiamo il dovere di valutare fino in fondo le questioni, senza farci tirare per la giacchetta da nessuno".

"Lanciano, con la nostra amministrazione, è stata definita a ragione la capitale d'Abruzzo per la difesa dell'ambiente - spiegano - ed è proprio in virtù di questo ruolo politico di punto di riferimento di un intero comprensorio che esprimiamo e confermiamo il nostro parere negativo alla realizzazione dell'opera, sottolineando in particolare la nostra contrarietà allo stoccaggio previsto dal progetto a San Martino sulla Marrucina".

"Il principio di precauzione che tutti dobbiamo far prevalere - aggiungono - anche alla luce degli studi internazionali sui possibili effetti della immissione del gas in caverne metanifere già esistenti in termini di rischio sismico, ci impone una chiara presa di posizione che abbiamo spiegato innanzitutto ai cittadini dei territori interessati dal passaggio del metanodotto. Invieremo il parere negativo per conoscenza anche alla Regione Abruzzo e alla società chiamata a realizzare l'opera; va ricordato per dovere di cronaca che il Comune di Lanciano aveva già espresso più volte il proprio parere contrario alla realizzazione del progetto".

E infine: "Chiediamo che l'Abruzzo e i nostri territori, colpiti dalle gravi recenti calamità naturali, non vengano esposti neppure minimamente ai possibili effetti collaterali che la letteratura scientifica descrive in maniera piuttosto chiara. Anche questa volta l'amministrazione Pupillo e le forze che la sostengono ribadiscono all'unanimità il sì ad uno sviluppo sostenibile e concertato con i territori e un chiaro no a impianti pericolosi per la salute delle persone”. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Amaretti abruzzesi: cosa sono e la ricetta per prepararli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento