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Cronaca Ripa Teatina

Lamentele per gli autovelox a Ripa Teatina, la Faisa scrive al prefetto

Il segretario regionale Lizzi mostra le immagini degli ultimi appostamenti rilevati sulla strada provinciale 16: "Spesso l'attività di controllo della velocità sulle strade è ridotta a mero incasso di denaro per alleviare le sofferenze dei bilanci comunali"

Dopo le continue lamentele ricevute dai conducenti degli autobus di linea, la Faisa Cisal, con una nota, ha chiesto al prefetto di Chieti di intervenire per riportare alla normalità l’attività di prevenzione e di rilevamento della velocità sulle strade. 

“Recatomi personalmente per verificare l’attività di prevenzione di alcuni Comuni, tra cui Ripa Teatina, Francavilla e Torrevecchia, ho rilevato purtroppo che tale attività, spesso, è ridotta a mero incasso di denaro per alleviare le sofferenze dei bilanci comunali e aumentare, per contro, le emorragie di risorse dai portafogli delle famiglie del territorio” riferisce il segretario regionale Faisa, Luciano Lizzi mostrando le foto degli appostamenti rilevati il 29 ottobre sulla strada provinciale 16 a Ripa Teatina, nei pressi dell’asilo comunale.

“In virtù del fatto che questa attività è destinata solo allo scopo di prevenire situazioni di pericolo dovute all’alta velocità – conclude - è indispensabile che sua Eccellenza il Prefetto di Chieti intervenga sollecitamente per ricondurre nel normale alveo della legalità questa attività ovvero interdica l’esercizio della prevenzione a chi ne fa un uso non aderente alle norme vigenti”.
 

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