La regione chiama, il comune di Chieti non risponde

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

 La Giunta Regionale, con delibera n. 485 del 21 luglio 2014, ha fissato i criteri. le modalità e le scadenze per accedere ai contributi per le spese sostenute per i servizi di trasporto urbano ed extraurbano degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado con situazioni reddituali svantaggiate e con particolare riferimento ai disabili (rif. L. 5 febbraio 1992 n. 104) e alle spese per il personale specializzato utilizzato nel loro trasporto verso la sede di studio.

Nell’atto la Regione demanda ai Comuni l’incarico di provvedere alla pubblicità dell’iniziativa con appositi bandi e di curare la raccolta delle domande, il loro con- trollo e l’inoltro alla Regione entro il 31/10/2014.
 Peccato però che, a una settimana dall’inizio delle lezioni, sul sito del Comune di Chieti non vi sia traccia di nessun avviso o bando pubblico, né si ha notizia di alcuna pubblicità data all’iniziativa in maniera che gli studenti potenziali beneficiari possa- no inoltrare domanda.


 Chiediamo quindi lumi agli assessori Giuseppe Giampietro (Diritto allo studio) ed Emilia De Matteo (Politiche sociali) sullo stato dell’arte dell’intervento, augurandoci che siano state già coinvolte le scuole cittadine in una collaborazione attiva. Pur- troppo anche qui, una veloce verifica dei siti dei principali istituti cittadini fa pensare diversamente.


 Già i contributi affidati dalla Regione al Comune di Chieti per questa iniziativa sono minimali (solo 9.525,08 €) sarebbe un peccato dare tardiva o inadeguata comunica- zione ai cittadini facendo perdere loro una opportunità di sostegno in un momento economicamente difficile per tante famiglie.
 

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