Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

La Corte dei Conti marca stretto il comune per l'insoddisfacente gestione di cassa

Rilevata nuovamente la scarsa capacità di riscossione dell'ente. Il sindaco Di Primo dichiara di aver messo in atto tutte le azioni per risolvere le criticità

La Corte dei Conti torna nuovamente a rimarcare i problemi di cassa del comune di Chieti. 

Il sindaco Umberto Di Primio dichiara che l’attività dell’amministrazione comunale, sin dalle osservazioni di un anno fa, da parte della Corte dei Conti, si è attivata su ogni singolo settore e sulla Teateservizi per verificare la consistenza dei residui attivi. Poste in essere inoltre, tutte quelle iniziative finalizzate al recupero dei crediti necessari per invertire il dato negativo afferente la scarsa capacità di riscossione da perte dell’Ente.

“Grande è l’attenzione sulla ulteriore sottolineatura dei giudici contabili – prosegue il sindaco Di Primio unitamente all’assessore alle Finanze, Valentina Luise – in merito alla inadeguatezza dei flussi di cassa in entrata del Comune. Nei prossimi giorni, avremo elementi certi su quanto abbiano inciso gli interventi già avviati sui settori e su Teateservizi affinché sia data risposta a tali criticità. Stiamo, altresì, predisponendo una memoria da consegnare al Mef – Ministero dell’Economia e Finanze – e alla Corte dei Conti. Attendiamo, anzi auspichiamo, una ispezione da parte del Mef così che possa farsi chiarezza, anche su eventuali responsabilità gestionali, sulle questioni oggetto della delibera della Corte sulle quali da tempo abbiamo puntato la nostra attenzione. Nella memoria indicheremo quanto finora posto in essere e le misure che intendiamo ulteriormente adottare per far fronte alla inadeguatezza dei flussi di cassa”

Il sindaco continua nella sua analisi sulle motivazioni relative alla scarsa capacità di incasso. “Se la difficoltà di incasso è determinata da una non sempre adeguata procedura da parte di chi è deputato a svolgerla, se è certa la difficoltà per alcuni a pagare a causa della crisi economica che ha colpito anche la nostra città, è altrettanto vero che sono troppi i cittadini che omettono di pagare i tributi e i servizi comunali determinando, così, in larga parte le criticità di cassa. Proprio ieri, nel corso di un colloquio con il dottor Salvatore Bilardo,  direttore generale della Ragioneria dello Stato, ci è stato riferito che il problema legato alle basse percentuali di riscossione affligge la quasi totalità dei Comuni del centro-sud tant’è, che è in quest’area del Paese che si concentrano tutte le procedure di dissesto e di predisse sto dei Comuni. A tale proposito, lo stesso Mef auspica interventi a livello centrale e che anche l’Anci prosegua nella sua opera di stimolo affinché vengano individuate soluzioni utili per risolvere il problema dei tanti Comuni in sofferenza economico finanziaria a causa della scarsa capacità di incasso". 

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