Istituti riuniti, ok all'attività sanitaria: autorizzati i 198 posti letto

Dopo lo stop alle attività imposto da criticità rilevate da Asl, Nas e vigili del fuoco, i vertici della struttura incontrano il sindaco. Una determinazione della Regione del 1999 autorizza i 198 posti letto

Villa degli Ulivi e gli Istituti riuniti sono titolari dell’autorizzazione dell’attività sanitaria. È quanto emerso ieri (mercoledì 20 febbraio) da una riunione fra il sindaco Di Primio con il Commissario, il direttore amministrativo, quello sanitario e il consigliere delegato degli Istituti riuniti San Giovanni Battista e il dirigente del VII settore del Comune, Pino La Rovere.

Obiettivo dell’incontro era quello di giungere a chiarimenti sullo stop dell’attività sanitaria imposto dal Comune dopo un sopralluogo di Asl, Vigili del fuoco e Nas, che avrebbero rilevato carenze a cui rimediare.

Nocciolo della questione era un l’interpretazione sulle autorizzazioni di Villa degli Ulivi. Ieri, nonostante la mancata presenza dei vertici Asl “si è fatta chiarezza circa l’interpretazione delle autorizzazioni relative all’attività sanitaria di Villa degli Ulivi”, spiega Di Primio.

Entrambe le strutture, 198 posti letto in tutto, sono titolari dell’autorizzazione dell’attività sanitaria, in base alla deliberazione della Giunta regionale dell’ottobre 1999.

“Alla luce del ricorso fatto dal Commissario degli Istituti Riuniti, Concezio Tilli – prosegue il sindaco - il Comune invierà al più presto alla Regione una richiesta formale perché si chiarisca una volta e per sempre il senso degli atti sottoscritti”. Qualche settimana fa gli Istituti riuniti avevano inviato una richiesta di annullamento in autotutela dell’ordinanza di chiusura.

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Dopo l’incontro chiarificatore con i vertici delle strutture, il Comune aspetta un segnale dalla Regione, affinché indichi, in caso di mancata autorizzazione all’attività sanitaria “quale interpretazione dare alla autorizzazione da essa stessa rilasciata”.

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