Cronaca

Mauro Febbo ascoltato in procura: "L'ingente somma di denaro è provento dell'attività professionale"

L'ex assessore aveva chiesto di essere sottoposto a interrogatorio e per 3 ore ha spiegato tutto ciò su cui indagano gli investigatori pescaresi

Aveva chiesto di essere sottoposto a interrogatorio dopo che, 10 giorni fa, in una cassetta di sicurezza erano stati trovati denaro e valori nella sua disponibilità, nell'ambito dell'inchiesta della procura di Pescara per corruzione, in relazione alla realizzazione del polo oncologico dell'ospedale di Chieti. E, stamani, l'ex assessore regionale Mauro Febbo è stato ascoltato in procura, per oltre tre ore, dal pm Andrea Di Giovanni. 

Come ha spiegato all'agenzia Ansa il suo legale, l'avvocato Massimo Cirulli, l'attuale consigliere di Forza Italia ha spiegato la provenienza dei circa 500mila euro trovati: "Abbiamo documentato che si tratta del provento dell'attività professionale di Mauro Febbo accumulato in un quarantennio".

"Abbiamo poi fornito giustificazione in ordine alla documentata opposizione da Febbo da prima come presidente della Commissione di Vigilanza e poi come assessore regionale alla costruzione del polo oncologico dell'ospedale di Chieti (project financing) che seguiva quello presentato dalla Maltauro e che aveva ad oggetto la ricostruzione dell'intero complesso ospedaliero. Quindi ci sono atti amministrativi e c'è una contrarietà manifestata all'operazione ritenuta non conveniente per la finanza pubblica".

Sugli eventuali rapporti con l'imprenditore farmaceutico pescarese Vincenzo Marinelli, fra i principali indagati sull'inchiesta della procura di Pescara sulla sanità, il legale di Mauro Febbo, come spiega ancora l'Ansa, ha aggiunto: "Il mio assistito non ha avuto rapporti, se non occasionali incontri e non ha negato di aver ricevuto un paio di cesti natalizi, tra l'altro non scartati. Ma nulla di più. Ora su tutto questo ci aspettiamo una richiesta di archiviazione, sicuramente non domani mattina. Certamente saranno necessari dei riscontri da parte dell'autorità investigativa. Abbiamo poi apprezzato la grande disponibilità del pubblico ministero nell'accogliere la nostra istanza. Noi siamo fiduciosi anche se non credo che le indagini si chiuderanno domattina, nemmeno nei confronti di Mauro Febbo. Sono in corso ulteriori indagini e non credo solo nei confronti di Mauro Febbo".

L'avvocato ha poi aggiunto che "non ci sono evidenze documentali contro Mauro Febbo. Anzi le evidenze documentali sono tutte a suo favore".

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