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Inneggiava alla jihad: marocchino espulso da Chieti

Gli agenti della Digos lo tenevano sotto controllo da mesi, ieri il provvedimento d'urgenza firmato dal ministro dell'Interno Alfano

Lo hanno prelevato da casa nella notte fra mercoledì (23 marzo) e giovedì (24 marzo) e ieri sera (giovedì 24) è stato espulso dall'Italia perché ritenuto soggetto pericoloso. Protagonista dell'espulsione un cittadino marocchino, di circa 40 anni, che viveva da qualche anno a Chieti. 

Da qualche mese l'uomo era tenuto sotto controllo dalla Digos di Chieti perché avrebbe inneggiato, anche sul web, alla jihad, appoggiando il terrorismo dell'Isis e diffondendo l'estremismo violento. Così, alle 4 di notte, è scatato il blitz: gli agendi della Digos hanno bussato alla sua porta e nella giornata di ieri, dopo la firma del provvedimento d'urgenza del ministro dell'Interno Alfano, l'uomo è stato rimpatriato. 

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