menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rubinetti chiusi al Santissima Annunziata: da stasera il trattamento antilegionella

Saranno usati ioni argento e perossido di idrogeno, al posto di cloro e tutto terminerà all'alba di domani. Ma resta ancora il divieto di docce o di lavarsi i denti

Saranno usati ioni argento e perossido di idrogeno, al posto di cloro, per il trattamento antilegionella che sarà effettuato dalla serata di oggi (venerdì 3 giugno), fino all’alba, all’ospedale Santissima Annunziata. 

“Abbiamo scelto questa metodica perché gli agenti chimici si esauriscono in un tempo minore - spiega Giuseppe Mariotti, direttore medico del SS. Annunziata - riducendo così il disagio per ricoverati e operatori. E’ necessario, però, che tutti i rubinetti restino chiusi per alcune ore per mantenere stabile la concentrazione dei disinfettanti nell’impianto idrico e rendere efficace il trattamento”. 

Tutti i reparti hanno ricevuto le istruzioni sul comportamento da tenere e le informazioni da una task force della Asl. Inoltre sono stati apposti cartelli che vietano l’apertura dei rubinetti dalle ore 19 fino al completamento dell’intervento, previsto dopo le ore 6 di domani (sabato 4 giugno). Tutti i reparti, comunque, sono stati riforniti di acqua minerale, mentre un’autobotte della Protezione civile provvederà a consegnare taniche di acqua ai reparti per le esigenze legate all’igiene personale, in aggiunta al gel alcolico come sempre a disposizione per la disinfezione delle mani.

A partire dalle 7 di domani, l’impianto potrà essere nuovamente usato, con le dovute cautele nell’uso dell’acqua. Sarà ancora in vigore il divieto di fare la doccia o di lavare con l’acqua di rubinetto denti e protesi orali. Ci vorranno poi alcuni giorni per poter effettuare nuove analisi, un campionamento attendibile potrà essere effettuato tra una decina di giorni. Un nuovo test sarà eseguito, oltre che dalla Asl, anche dai tecnici del Servizio Prevenzione e protezione dell’Università “Tor Vergata” di Roma. Complessivamente occorreranno almeno un paio di settimane per sapere se la legionella è stata debellata.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento