Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca Centro Storico / Corso Marrucino

Corpus Domini: domenica torna l'Infiorata tra dissapori e ristrettezze

L'associazione Teate Nostra dopo 17 anni abbandona, al suo posto la Curia. L'appuntamento è alle 18 davanti al Seminario regionale, la processione si snoderà su corso Marrucino e piazza San Giustino

Salva per il rotto della cuffia l'edizione 2012 dell'Infiorata del Corpus Domini nonostante l'abbandono di Teate Nostra, associazione che da 17 anni ne curava l'organizzazione, per motivi economici: la stessa avrebbe dovuto anticipare le spese per sostenere la manifestazione ma sarebbe ancora in attesa che il Comune di Chieti rimborsi i soldi versati per il Presepe Vivente.

L'evento che chiude il Maggio Teatino e anticipa l'estate comunque si svolgerà regolarmente domenica 10 giugno con la tradizionale processione in centro.

"Grazie all’aiuto di Monsignor Bruno Forte siamo riusciti a salvare una manifestazione molto sentita da tutta la cittadinanza - ha detto questa mattina il sindaco Di Primio alla conferenza stampa di presentazione. L’intento dell'amministrazione è quello di continuare a mantenere in vita un evento di rilevanza come l’Infiorata che però, è bene ribadire, è realizzato grazie al sostegno di tutte le persone che con spirito volontaristico vi partecipano e non ha proprietari e diritti di gestione".

A chi non è andata proprio giù la posizione di Teate Nostra e del suo presidente, Luigi Di Gregorio, è l'assessore al Bilancio Roberto Melideo che replica: "Di Gregorio dimentica che anche le casse del Comune risentono della crisi internazionale e che l'edizione 2011 dell’Infiorata è stata liquidata dopo appena venti giorni. Tra qualche giorno - specifica -  la Ragioneria provvederà a inviare in banca il mandato per il pagamento a Teate Nostra per quanto concerne l’ultima edizione del Presepe Vivente".

LA MANIFESTAZIONE Venti i quadri in esposizione, che i volontari di associazioni e parrocchie cominceranno a realizzare sin dalla notte precedente, trasformando corso Marrucino in un tappeto di fiori, che verrà poi dismesso alle 19 dall'incedere della processione del Vescovo e di tutti i bambini della città che hanno da poco preso la Prima Comunione.

Per le opere quest'anno verranno utilizzati 60.000 fiori e 60 chili di erba provenienti dal campus universitario dell'università "D’Annunzio" e dallo Stadio "Angelini".

L'appuntamento è per domenica 10 giugno alle 18 al Seminario regionale, dove sarà celebrata la  Santa Messa, l'unica pomeridiana in città, successivamente la processione partirà da lì per proseguire su Corso Marrucino e raggiungere infine la Cattedrale di San Giustino.

"Il desiderio, soprattutto per il prossimo anno, – ha dichiarato Don Camillo Cibotti, Vicario Generale dell’Arcidiocesi Chieti/Vasto -  è che si superino le incomprensioni sorte di recente con alcune associazioni e si prosegua sempre più nel clima della migliore collaborazione”.

 

 

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