Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Infarto, policlinico all'avanguardia con l'angioplastica a stent riassorbibili

Emodinamica da primato a Chieti: trattati 2 pazienti sottoposti a rivascolarizzazione coronarie. Il direttore: "Attendiamo di poter essere trasferiti al più presto nella nuova palazzina per approdare a nuovi traguardi"

Emodinamica da primato al policlinco SS. Annunziata: nei giorni scorsi sono infatti stati impiantati con successo stent ''bio-assorbibili'' i quali, dopo essere stati posizionati a sostegno della parete vascolare e averne rimosso l’occlusione, si riassorbono gradualmente nei tessuti.

Un'innovazione tecnologica impiegata come pratica di routine all’ospedale di Chieti che segna un’autentica rivoluzione nella vita dei pazienti infartuati sottoposti ad angioplastica.

L'intervento è stato eseguito su due pazienti sessantenni dall'equipe del dottor Nicola Maddestra, Direttore dell'unità operativa di Emodinamica Diagnostica.

Per entrambi si era reso necessario un intervento di rivascolarizzazione delle coronarie, finora realizzato attraverso l’utilizzo di stent metallici, una sorta di “gabbiette”, di dimensioni millimetriche, che restavano impiantati in modo permanente.

Diversi i vantaggi determinati da “Absorb BVS”, la nuova generazione di stent che libera il vaso dalla costrizione meccanica e nell’arco di 24 mesi ripristina le condizioni per ottenere una risposta naturale vasomotoria agli stimoli fisiologici.

"La cardiologia interventistica rappresenta un campo assai stimolante – commenta il dottor Maddestra – per questo attendiamo di poter essere trasferiti al più presto nella nuova palazzina per approdare a nuovi traguardi, come l’impianto di valvole aortiche in collaborazione con i cardiochirurghi, i cardioanestesisti e i cardiologi clinici. Si tratta di una procedura assai complessa, che richiede requisiti strutturali indispensabili che solo la nuova struttura ci può garantire".

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