menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Crisi alla Pierburg di Lanciano, sindacati e azienda operano per salvaguardare i posti di lavoro

Il management ha preso impegni formali su trasferimenti che già dal 2020 dovrebbero dare i loro frutti: l'obiettivo è azzerare il ricorso alla cassa integrazione

Sembra vicina la soluzione per la vertenza Pierburg di Lanciano divisione Msi. Martedì pomeriggio, nella sede di Confindustria Chieti-Pescara, Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, insieme alle Rsu, hanno incontrato nella sede di Confindustria il management locale e l'amministratore dell'azienda Kasperik. 

L'incontro, programmato da settimane, aveva l'obiettivo di far chiarezza sulla situazione di crisi del sito di Lanciano, comune a tutto il settore dei ricambi automotive. L'azienda, dal canto suo, ha preso impegni formali sul tavolo sindacale per quanto concerne il trasferimento di prodotti oggi allocati in altre aziende, che dovrebbero iniziare a febbraio 2020, per terminare presumibilmente a luglio dello stesso anno. Nel corso del 2020, dovrebbero iniziare a vedersi i risultati di questa operazione.

Nel frattempo, il calo di produzione andrà gestito con gli ammortizzatori sociali e con una probabile riduzione di personale, valutata in maniera condivisa e con un'incentivazione all' esodo.

Le segreterie provinciali di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, sperano di poter "arrivare all' azzeramento del ricorso alla cassa integrazione ordinaria e alla gestione di questo momentaneo esubero di personale in maniera non traumatica". 

Nel corso della riunione, Rsu e azienda hanno condiviso un nuovo premio di risultato che, attraverso le novita? introdotte, permetterà, già dai prossimi mesi, un riconoscimento economico aggiuntivo al raggiungimento di obiettivi prefissati e favorirà il ricambio generazionale con la creazione di nuovi posti che sostituiranno i futuri pensionati.

Commentano i rappresentanti sindacali: "Non possiamo definire la situazione risolta, nei prossimi sara? necessario porre la dovuta attenzione a questa vertenza, ma possiamo dire che abbiamo iniziato a mettere le basi per la tutela dei livelli occupazionali di questa storica azienda della Val di Sangro".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento