Cronaca

Politica e informazione: equilibri precari, cinque parlamentari affrontano il tema del precariato giornalistico

Confronto pubblico organizzato da 5euronetti, la rete dei freelance e precari dell'informazione abruzzese, sabato 4 maggio alle 10.30 presso la Sala dei Marmi della Provincia di Pescara

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Analizzare, assieme ai parlamentari eletti in Abruzzo, il delicato rapporto tra politica e informazione ed approfondire le condizioni di difficoltà dei giornalisti precari, che costituiscono l'anello più debole della catena mediatica. Ha questi obiettivi l'iniziativa "Corto Circuito. Politica e informazione, equilibri precari - Cosa non funziona, perché cambiare e in che modo intervenire", primo evento pubblico organizzato da 5EURONETTI - la rete dei freelance e precari dell'informazione abruzzese che, dopo alcuni mesi di lavoro e di monitoraggio della realtà del giornalismo locale, ha deciso di dar vita ad un confronto pubblico.

Cinque i parlamentari che prenderanno parte all'iniziativa: Giovanni Legnini (Pd)Gianni Melilla (Sel)Paola Pelino (Pdl)Giulio Sottanelli (Scelta Civica) eGianluca Vacca (Movimento 5 Stelle). Si confronterà con loro, in rappresentanza di 5EuroNetti, il giornalista precario Stefano Buda. Il dibattito, organizzato con il contributo della Biblioteca Provinciale "G. D'Annunzio" di Pescara, sarà moderato dalla collega precaria Evelina Frisa. L'appuntamento è per sabato 4 maggio, alle 10.30, nella Sala dei Marmi della Provincia di Pescara.

Nel corso dell'iniziativa verranno trattati temi di grande attualità, che hanno segnato profondamente la storia d'Italia negli ultimi 30 anni: dal conflitto d'interessi alla rivoluzione mediatica di Beppe Grillo, dalla mancanza di editori puri alla crisi della carta stampata, dalla stretta della politica sull'informazione agli sconfinati orizzonti aperti dal web.

Tra le finalità dell'evento c'è anche quella di tentare di far luce sulle insostenibili condizioni sperimentate dai giornalisti precari, principali attori del sistema dell'informazione, sempre più ricattabili, isolati, privi di qualsiasi forma di tutela e costretti ad accettare retribuzioni irrisorie. Uno stato di cose che si ripercuote inevitabilmente sulla qualità dell'informazione e che condanna migliaia di cronisti ad esistenze sospese.

Con la convinzione che la lotta al lavoro precario sia una battaglia trasversale a tutti i settori, al termine del dibattito prenderanno la parola, per brevi interventi, anche delegazioni di precari di altre categorie professionali e lavoratori di aziende in crisi. I microfoni saranno aperti ai contributi di cittadini, addetti ai lavori e di tutti coloro che vorranno intervenire.

5EURONETTI ha l’ambizione di creare una rete tra i freelance e i precari dell'informazione operanti sul territorio regionale, con l'obiettivo di fare massa critica, di promuovere un sostegno reciproco e di contribuire al miglioramento delle condizioni di lavoro, oramai insostenibili. Da qui l'appello del gruppo ai colleghi precari: "in Abruzzo siamo centinaia, eppure in larga parte neanche ci conosciamo. Per conquistare diritti e tutele è indispensabile essere uniti e questa iniziativa ambisce ad essere un nuovo punto di partenza, per iniziare a parlarci, fare rete e mobilitarci".

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