Domenica, 24 Ottobre 2021
Incidenti stradali

Morte Jonny Morelli a Pescara: "l'autobus partì col semaforo rosso"

Le telecamere e i rilievi confermano che l'autobus con cui il centauro si scontrò a un incrocio sarebbe partito con il semaforo rosso pochi istanti prima dell'impatto mortale. Emesso l'avvio di chiusura delle indagini

C'è una svolta nelle indagini relative all'incidente stradale che a giugno 2014 costò la vita a Jonny Morelli, il centauro di Villareia morto in seguito a uno scontro con un autobus urbano a un incrocio di corso Vittorio Emanuele a Pescara, mentre era alla guida della sua moto. Jonny aveva trent'anni.

Quella sera il mezzo finì contro la parte posteriore dell'autobus, ormai vuoto, mandando in frantumi la porta. Ora emerge che l'autobus in questione sarebbe partito con il semaforo rosso pochi istanti prima che avvenisse l'impatto mortale. A confermarlo sono state le immagini riprese dalla telecamera di sicurezza all'interno del mezzo e i controlli effettuati sul sistema semaforico.

Mentre l'autobus 7c della Gtm svoltava a sinistra per immettersi in via Caduta del Forte, l'impatto con la moto proveniente dal senso di marcia opposto fu fatale per Jonny Morelli, che perse la vita poco dopo in ospedale. La ragazza che era in sella con lui, A.M., riportò diversi traumi. La notizia della morte di Morelli ebbe risonanza anche a Chieti dove il ragazzo aveva tanti amici ed era conosciuto per la sua attività di tatuatore e per essere il batterista di una band nota nell'ambiente metal, i Draugr.

E' stato emesso l'avviso di chiusura delle indagini e a breve potrebbe essere formulata la richiesta di rinvio a giudizio, a carico del conducente dell'autobus, da parte del pm. La famiglia di Morelli è assistita dall'avvocato Marco Femminella.

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