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La provinciale Marrucina fa un'altra vittima: il minibus si ribalta, muore l'autista

Appena una settimana fa il sindaco di Orsogna aveva denunciato le pessime condizioni della strada che attraversa il suo paese. E questa mattina, in prossimità del campo sportivo, all'ingresso del centro abitato, il nuovo incidente mortale

L'ultimo allarme del sindaco Fabrizio Montepara risale ad appena una settimana fa. E oggi la strada provinciale Marrucina, che attraversa il centro abitato di Orsogna è diventata nuovamente una trappola mortale. In prossimità del campo sportivo, prima dell'ingresso del paese, un uomo è morto mentre era alla guida di un pulmino adibito al trasporto dei disabili, di proprietà della ditta Napoleone di Ortona. 

La vittima è l'autista, un 44enne di Ortona, che era solo a bordo del mezzo. Sul posto sono intervenuti carabinieri, 118 e vigili del fuoco, che stanno cercando di capire le dinamiche dell'incidente. 

Secondo una prima ricostruzione, il minibus si sarebbe ribaltato da solo, senza il coinvolgimento di nessun altro veicolo, dal lato del guidatore. Bisognerà accertare se l'autista abbia avuto un malore o un colpo di sonno.

Per ora, quel che è certo, è che il tratto di strada che attraversa il centro di Orsogna è fortemente sconnesso. Da anni, ormai, la strada provinciale che collega Guardiagrele a Orsogna e il tratto che arriva fino a piazza Mazzini, è divorata da crateri da dimensioni indegne. E il pericolo, specialmente per chi non conosce bene la zona e le buche che si allargano di settimana in settimana, è verosimilmente quello di arrivare a velocità elevata per una strada così insicura. 

Alle buche, nel tratto più centrale, si aggiungono le radici degli alberi, che negli anni hanno creato forti pendenze nell'asfalto. E non va meglio nel tratto che collega Orsogna a Lanciano, dove un altro grave pericolo è rappresentato dal frequente attraversamento di branchi di cinghiali. 

Il sindaco Montepara, nell'ultimo appello alla Provincia - ente competente della strada - e alla Regione aveva annunciato "iniziative drastiche per tutelare l’incolumità dei cittadini che percorrono il viale", qualora non fossero arrivati i fondi per la messa in sicurezza. L'ultimo incidente mortale risale a dicembre, quando, a causa di uno scontro frontale a pochi metri dalla piazza principale del paese, un uomo è morto e due persone sono rimaste ferite

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