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un incidente in autostrada nel Chietino

un incidente in autostrada nel Chietino

Diminuiscono gli incidenti stradali ma aumentano le vittime, l’Istat: rischi maggiori in città e sulla costa

Fra le strade più pericolose l'autostrada A25 e la Statale 650 Fondo Valle del Trigno

Nel 2015 in Abruzzo sono avvenuti 3.217 incidenti stradali che hanno causato la morte di 84 persone e il ferimento di altre 4.827. Lo rivelano i dati sono stati resi noti dall'Istat, che pongono l'Abruzzo tra le regioni in cui il calo dei morti è stato inferiore alla media nazionale. Rispetto al 2014 sono diminuiti sia gli incidenti (-6,2%) che i feriti (-7,1%), ma il numero delle vittime è aumentato del 9,1%. Fra 2010 e 2015 l'indice di mortalità sul territorio regionale è passato da 1,9 a 2,6 deceduti ogni 100 incidenti, quello medio nazionale da 1,9 a 2,0. Negli ultimi cinque anni (2010-2015) l'incidenza di pedoni deceduti è cresciuta di più in Abruzzo (da 12,7% a 15,5%) che nel resto del Paese (da 15,1% a 17,6%). Stando sempre ai dati Istat, in Abruzzo, nel 2015, il costo sociale degli incidenti stradali è stato pari a 365,5 milioni di euro (275 euro pro capite).

Il rischio di incidente stradale rimane alto lungo la costa e nei comuni capoluogo di provincia. Le strade che risultano  più pericolose, sempre secondo l’Istat, sono l'autostrada A25, la ss 650 Fondo Valle del Trigno, la ss 696 del Parco Sirente-Velino e la ss 690 Avezzano-Sora.  L'anno scorso il 68,5% degli incidenti è avvenuto sulle strade urbane, provocando 34 morti e 3.117 feriti. Rispetto all'anno precedente i sinistri diminuiscono del 5,6% sia in ambito urbano che sulle strade extraurbane e del 13,3% sulle autostrade. Gli incidenti più gravi continuano ad avvenire sulle strade extraurbane (5,1 decessi ogni 100 incidenti) e sulle autostrade (4,5). La percentuale più alta di sinistri stradali (circa il 45%) avviene lungo un rettilineo, sia sulle strade urbane che su quelle extraurbane. In ambito urbano gli incidenti che si verificano in corrispondenza degli incroci rappresentano il 22,0% del totale, seguono quelli che avvengono nei pressi di una intersezione (20,5%) e in curva (6,4%).   

Nell'ambito dei comportamenti errati di guida, il mancato rispetto delle regole di precedenza o del semaforo, la velocità troppo elevata e la guida distratta sono le prime tre cause di incidente e costituiscono complessivamente il 43,5% dei casi.
   

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