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Calcioscommesse: nei guai anche due ex giocatori del Chieti

I nomi noti nella nostra città sono quelli di Gianni Califano, attuale ds del Monza, e Marco Guidone, oggi in forza al Santarcangelo. Fermato anche l'ex direttore sportivo Nucifora

Ci sono pure alcune vecchie conoscenze del calcio teatino tra le 50 persone fermate nella nuova indagine della Polizia che ha portato alla scoperta di due distinte organizzazioni criminali in grado di truccare decine di gare dei campionati di Lega Pro e Serie D. Sarebbero più di 30 le squadre coinvolte; oltre 70 gli indagati, tra calciatori, allenatori, presidenti e dirigenti sportivi.

I nomi noti nella nostra città sono quelli di due ex attaccanti neroverdi: Gianni Califano, attuale ds del Monza, e Marco Guidone, oggi in forza al Santarcangelo. Nei guai anche l'ex direttore sportivo del Chieti Vincenzo Nucifora

Dietro alcune delle presunte combine ci sarebbe la ‘ndrangheta. L’inchiesta è coordinata dalla Dda di Catanzaro e condotta dalla squadra mobile e dallo Sco di Roma. Le due organizzazioni scoperte operavano una in Lega Pro e l'altra in serie D, ed erano in grado di investire denaro in maniera fraudolenta nel giro delle scommesse, sia in Italia sia all’estero. Ad alcuni indagati vengono contestate le aggravanti mafiose e transnazionali.

Il calderone è stato scoperchiato grazie alle intercettazioni di un uomo ritenuto al vertice di una cosca di Lamezia Terme e arrestato giovedì scorso in un’operazione della polizia contro la ‘ndrina. E’ stato captando alcune conversazioni nel corso di quelle indagini che gli investigatori sono venuti a conoscenza delle combine su varie partite di Lega Pro e Cnd per alterare i risultati al fine di ottenere cospicue vincite con le scommesse. Il presunto boss della cosca intratteneva rapporti direttamente con i presidenti delle società di calcio.

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