Il tribunale ancora chiuso dopo l'incendio di domenica notte

Il primo piano è ancora invaso dalla fuliggine e dalla puzza di fumo dopo il rogo. I dipendenti della cancelleria penale stanno lavorando altrove, mentre si è accertato che le fiamme sono state causate da un corto circuito

Udienze penali sospese al tribunale di Chieti, dove ancora si notano le conseguenze dell’incendio divampato al primo piano, nella cancelleria penale, durante la notte di domenica e lunedì. I dipendenti degli uffici chiusi e ancora sporchi di fuliggine lavorano negli uffici del gup, cercando di capire quali fascicoli siano andati persi nel rogo. 

Per tornare a regime normale ci vorrà come minimo una settimana, forse di più. L’unica certezza è che l’incendio non è doloso, ma è stato causato ad un corto circuito. Nessuno si è accorto di quanto stesse accadendo perché il sistema antincendio era spento.

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