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Incendi boschivi: 18 denunce e 112 sanzioni nell'ultimo anno

Il bilancio dell’attività di contrasto dei carabinieri forestali di Abruzzo e Molise: la maggior parte degli incendi è di natura colposa ed è riconducibile a pratiche agricole

18 denunce e 112 sanzioni nell'ultimo anno nella campagna di contrasto agli incendi boschivi: è il bilancio dell’attività dei carabinieri forestali di Abruzzo e Molise. Un anno record in termini di controlli sul territorio delle due regioni di competenza con 1.050 controlli effettuati e il 15% in più delle persone controllate (270). In aumento del 17% anche le sanzioni amministrative comminate (112), per un ammontare di circa 25.000 euro.

Gli incendiari denunciati sono 18, pari al doppio rispetto all’anno precedente, di cui 10 in Abruzzo e 8 nel Molise.

Dai dati raccolti emerge che la maggior parte degli incendi è di natura colposa ed è riconducibile a pratiche agricole ed agronomiche come la bruciatura di potature e di residui vegetali derivanti da attività agricole, la ripulitura di terreni incolti e la combustione di rifiuti di vario genere, fino ai casi di accensione di fuochi per la cottura di salsa di pomodoro ad uso familiare e alla combustione per affumicare le api durante le ispezioni in apiario.

Ma i danni prodotti dagli incendi sono incalcolabili: dal deterioramento del suolo, dissesto idrogeologico, scomparsa di biodiversità, distruzione della fauna e degrado ecologico, alla perdita di produzioni legnose e non, all’inquinamento da fumi, fino a portare a numerosi danni sull’economia locale dovuti alla perdita del turismo.

Tutti i responsabili dovranno rispondere di reato di incendio o di incendio boschivo ai sensi degli artt. 423  e 423 bis Codice penale con pesanti pene che vanno da uno a cinque anni, nel caso di reato colposo, mentre  nel caso di reato di incendio doloso sono comprese tra i tre ed i sette anni.

I controlli sul territorio sono stati effettuati dai carabinieri forestali con la collaborazione dei militari del Nucleo Informativo Antincendio Boschivo (N.I.A.B.), che ha il compito di intervenire immediatamente sul luogo dell’incendio, per effettuare un’attività di ricognizione e risalire, attraverso il sistema investigativo M.E.F. (Metodo delle Evidenze Fisiche), al punto di innesco.
       

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