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Folla all'inaugurazione della fontana luminosa Teate

Piazza Valignani stracolma per la prima accensione della fontana da 250mila euro realizzata dalla ditta Diodato e benedetta dall'arcivescovo Forte. Un'occasione per sperimentare la pedonalizzazione dell'area, che durerà due ore al giorno fino al 7 gennaio

Curiosità o reale apprezzamento, all’inaugurazione la fontana di piazza Valignani ha vinto. Ad osservarne l’accensione sono arrivati a frotte, in punta di piedi fino a corso Marrucino, per riuscire ad immortalare per primi i giochi di luce dei led colorati.

Con la benedizione dell’arcivescovo Bruno Forte, che ha augurato alla città di Chieti di prendere esempio dall’acqua zampillante della fontana per avere fiducia nelle proprie capacità e metterle in moto, la fontana luminosa – così ribattezzata ormai dai tanti che ne hanno parlato – è stata avviata poco dopo le 18, con il taglio del nastro del sindaco Umberto Di Primio circondato dalle massime autorità e dalla sua maggioranza.

Di proteste, di fronte al gioco di luci fluo, nemmeno l’ombra. Tanti gli applausi all’accensione, ancora di più gli obiettivi attivati per non perdere nemmeno un momento della cerimonia. La fontana, progettata dagli architetti Augusto Capone e Gianfranco Scatigna e realizzata dalla ditta Diodato di San Giovanni Teatino, ha un diametro di 7 metri e getti d’acqua che possono arrivare a 4 metri di altezza. Resterà accesa dalle 9 di mattina alle 24, con i giochi di luce che si attiveranno all’imbrunire.

Di Primio ha chiarito anche i dubbi di tanti sull’albero di Natale, fino ad un anno fa realizzato proprio al posto della fontana. Ne saranno preparati due, nella zona in cui, a gennaio, saranno installate le sedute e gli spazi verdi.

In occasione dell’inaugurazione, a suon di musica latinoamericana, pare diffusa per caso dagli altoparlanti, è stata provata la pedonalizzazione di piazza Valignani, che ad lunedì riguarderà anche le vie limitrofe al centro storico, dalle 18 alle 20 di ogni giorno, fino al 7 gennaio 2015. Una sperimentazione che, in coincidenza dell’inizio del Chocofestival, ha creato qualche problema alla viabilità, con le auto imbottigliate in cerca di un posteggio in piazza San Giustino, per poi defluire lentamente su corso Marrucino e ricominciare l’agognata ricerca.

Erano moltissimi, però, i pedoni a passeggiare fra le bancarelle del cioccolato, che non hanno resistito a fotografare la tanto contestata fontana. 

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