Inaugurato il nuovo portone della chiesa di San Paolo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Il grande lavoro della nostra chiesa non conosce sosta. Sempre attivi quelli per l'ultimazione di San Paolo a Vasto e allora quale occasione migliore delle celebrazioni del Corpus Domini per inaugurare l'ultima delle fatiche parrocchiali di don Gianni Sciorra. Nell'elegante costruzione adesso appare il grande portone metallico di tante croci, "ad indicare l'ingresso nel mondo di Dio". Parole di forte simbolismo, parole di profonda spiritualità quelle di padre Bruno a richiamare l'attenzione sulle radici di un cammino, di un passaggio, di una porta che introduce in un nuovo mondo. Autorità, gruppi d'ogni genere, popolo in piazza per varcare il confine, un nuovo passaggio per San Paolo. Calca di rito, taglio del nastro, la nuova porta si apre per concedere la grazia di una salvezza certa. A Vasto, città e porto di mare, una nuova opera, una tappa fondamentale nel cammino della chiesa diocesana. Dalla piazza dunque tutti dentro per le celebrazioni; insieme per vivere "un'esperienza di alterità e conoscere Dio"; indicazioni preziose dall'altare, utili raccomandazioni di padre Bruno per introdurre e preparare ai rischi del varco, quelli della croce per una trasformazione in un incontro di gioia. Una porta dove tutti possono entrare ed uscire, nessuno escluso, per vivere fino in fondo l'eucarestia della vita. Insegnamenti, moniti ed imperativi per un'identità cristiana inconfondibile, che non può prestarsi ad interpretazioni di sorta. Ricordare le meraviglie di Dio, vivere la gratitudine delle sue opere con sentimento d'amore per una presenza di salvezza a cui rispondere mangiando il pane della vita e bevendo il calice della salvezza. Identità chiara; dall'altare giunge dunque l'invito a condividere ciò che ci è stato donato. Un popolo vive degnamente il dono di Dio per aprirsi ed accettare l'altro. Mai chiudersi, mai rifiutare, tutti insieme testimoni di esperienze d'accoglienza. Da San Paolo un messaggio, una preghiera, una porta aperta a tutti. Nando Marinucci

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