Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Casalincontrada

Impianto rifiuti Casalincontrada, società pronta a ricorrere in giudizio

Edilizia Colonnetta interviene contro le informazioni fornite sull'impianto recupero imballaggi da Valpescara. Questa sera l'assemblea del Comitato

Continua l’odissea legata alla costruzione dell’impianto di recupero imballaggi a Brecciarola di Casalincontrada. I lavori sono in fase di autorizzazione, la Regione Abruzzo a fine mese potrebbe dare il via alla realizzazione o decidere di procedere alla verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale.

Negli ultimi tempi non sono mancate manifestazioni contro il progetto, che ricordiamo essere oggetto di un investimento di circa 25 milioni di euro. Associazioni e abitanti temono che il colosso possa costituire un rischio per la salute umana e per l’ambiente. Ma la Società promotrice assicura che non è così.

Questa sera intanto (venerdì 21 ottobre) al Ristorante "Aceto" a Brecciarola, è convocata l’ennesima assemblea pubblica da parte del Comitato Ambiente e Territorio Valpescara. La società Edilizia Colonnetta, promotrice del progetto, critica la terminologia fuorviante emersa più volte dai rappresentanti del Comitato, come nel comunicato di invito.

“Oltre ad affiancare la struttura per il recupero degli imballaggi di Casalincontrada ad altre iniziative totalmente differenti – spiega l’ufficio stampa della società - ipotizzate a Cepagatti e a Rosciano, il Comitato fornisce una distorta descrizione utilizzando termini tali da indurre nei cittadini un errato convincimento sulla tipologia dei rifiuti che verranno trattati e dunque tali da fornire una visione non vera della realtà. 'Veleni nella Valpescara' e 'trattamento di rifiuti solidi' riferite all’impianto per il recupero di imballaggi in progetto a Casalincontrada sono frasi che non hanno nessuna attinenza con la realtà e  vanno nella direzione opposta alla presunta e sbandierata pretesa di fare chiarezza nei confronti dei cittadini”.

“Questo reiterato comportamento – continua - costringe i promotori del progetto a verificare eventuali violazioni delle norme civili e penali e le eventuali conseguenti azioni, anche giudiziarie, necessarie a tutelare i propri interessi, nei confronti di tutti coloro che hanno reso dichiarazioni del tutto prive di fondamento e attuato comportamenti idonei a procurare danni patrimoniali alla società”.

Edilizia Colonnetta fa sapere che il progetto consegnato alla Regione Abruzzo può essere visionato da chiunque ne faccia richiesta e ribadisce la tipologia di impianto che verrà costruito. “La struttura in progetto, tra le più all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, riceverà esclusivamente il recupero degli imballaggi: carta, cartone, ferro, alluminio, plastica, legno, dunque materiali non pericolosi che verranno lavorati esclusivamente con operazioni meccaniche. L’impianto non riceverà rifiuti pericolosi, i materiali recuperati verranno subito trasferiti all’industria che la utilizzerà come materia prima 'seconda' per realizzare nuovi prodotti”.
 

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