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Impianto di cremazione a Francavilla: dietro front del sindaco

Revocata la delibera di approvazione in seguito alle perplessità dei residenti dopo la notizia del project financing

Ha destato perplessità tra i francavillesi la notizia relativa al project financing per la realizzazione di un impianto crematorio all'interno del cimitero comunale.

Ieri la giunta Luciani ha deciso di revocare la delibera di approvazione del 18 maggio scorso che prevedeva appunto la progettazione, costruzione e gestione di un impianto crematorio a Francavilla al mare, tramite finanza di progetto per la durata complessiva di trent'anni e dell'importo complessivo di 2.428.736,80 euro.

Il bando di gara era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale solo pochi giorni fa. A seguito di tale pubblicazione sia i consiglieri di maggioranza che una parte dei cittadini  hanno avanzato perplessità in ordine  all’ impatto che una realizzazione di questo tipo avrebbe potuto determinare sul territorio.

"Sebbene questa amministrazione ritenga la cremazione una pratica da incoraggiare per molte ragioni, compresa quella di ridurre il consumo di suolo per gli ampliamenti o riadattamento del cimitero e la manutenzione dello stesso, le perplessità avanzate hanno indotto l'assise ad un ulteriore approfondimento dell’opportunità di realizzazione dell’impianto, e dunque alla revoca dell'approvazione del relativo project" ha spiegato il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani.

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