Cronaca

L'europrogettista Imma Scognamiglio annuncia azioni legali contro il Comune di Chieti e il vicesindaco De Cesare

Il progetto Chieti Open Heritage nel corso di una conferenza stampa della maggioranza era stato definito una truffa. Scognamiglio: "Screditata la mia persona e la mia professionalità"

Scognamiglio e Di Stefano

L’europrogettista Imma Scognamiglio annuncia azioni legali contro il Comune di Chieti e il vicesindaco Paolo De Cesare per le dichiarazioni diffamatorie sul progetto 'Chieti Open Heritage'.

La maggioranza aveva accusato pubblicamente in conferenza stampa l’europrogettista di non aver mai inviato la documentazione per partecipare al bando europeo finalizzato a ottenere 6 milioni per la riqualificazione dell'ex cinema Eden e di Palazzo Massangioli in quanto il nome di Chieti non era presente nell’elenco delle città assegnatarie e aveva parlato di "truffa ai danni del Comune sui fondi europei". 

Oggi la project manager vicina al consigliere di opposizione Fabrizio Di Stefano comunica le sue decisioni in una nota stampa:

“Nelle mani del mio avvocato ho depositato:  la copia del documento "Complaint on failed submission" datata 12/12/2019 che attesta l'errore su piattaforma al momento dell'invio elettronico della proposta "Chieti open heritage " e successiva accettazione il 15/12/2019 dell'invio della proposta in modalità non elettronica;  la lettera di notifica dei servizi della Commissione Europea, datata 15/12/2019, con cui viene comunicato l'avvio del procedimento di valutazione del suddetto progetto; lo  scambio di notifiche formali tra la sottoscritta, in quanto contatto principale del coordinatore , e i servizi della commissione avvenuto tra il 22/05/2020 e il 12/04/2021.Venerdì scorso - fa sapere ancora Scognamiglio - la commissione e gli uffici di riferimento  della pertinente direzione generale della Commissione Europea che hanno cooperato alla raccolta della documentazione necessaria a dichiarare quanto sopra, hanno accolto la mia richiesta alla base del regolamento (CE) 1049/2001, per l'utilizzo dei documenti suddetti nel rispetto della protezione della privacy e dell'integrità degli individui e a protezione del processo decisionale della Commissione".

Alla luce di queste notizie, per la project manager "appare evidente che le dichiarazioni del Comune di Chieti che affermavano che la sottoscritta non aveva neppure inviato alla commissione europea il progetto, appaiono decisamente prive di fondamenta e diffamatorie nei miei confronti, pertanto darò mandato al mio legale di procedere contro il Comune di Chieti, in quanto ente rappresentato nella conferenza stampa dal vicesindaco Paolo De Cesare, e contro la stessa persona del vicesindaco in virtù dei giudizi espressi nei confronti della mia persona, e contro tutti coloro che con dichiarazioni pubbliche abbiano fatto altrettanto”.

Scognamiglio racconta di aver passato mesi molto difficili “poiché non abituata all’esposizione mediatica” e di averne risentito professionalmente “perché tanti miei interlocutori, partner, e clienti o potenziali tali, mi hanno contattata per avere contezza di quanto stesse accadendo; e anche personalmente perché questo stress mi ha prodotto gravi danni fisici.

Non sono semplicemente questi i motivi che mi inducono ad agire per vie legali, ma – conclude - lo faccio anche per tutelare chi ha avuto fiducia nella mia persona in tutti questi anni – non solo nella città di Chieti, ma anche fuori dalla città teatina e dall’Abruzzo”.
 

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