rotate-mobile
Martedì, 25 Gennaio 2022
Cronaca

Il 2013 tutto d'un fiato a Chieti: fatti e misfatti di un anno che se ne va

ChietiToday ripercorre con voi le principali notizie del 2013. Dagli arresti degli assessori al ricordo di alcuni cittadini che ci hanno lasciato, ma anche le telefonate di Papa Francesco e l'ironia sulla movida. La storia di 365 giorni raccontati tutti d'un fiato

Un altro anno se ne va. ChietiToday ripercorre con voi i principali fatti e misfatti del 2013. Notizie che ci hanno fatto indignare, arrabbiare e talvolta emozionare. Ecco una selezione dei principali fatti che hanno caratterizzato gli ultimi 12 mesi a Chieti e provincia.

ROBERTO DI SANTO, IL ‘BOMBAROLO’ CHE FACEVA SIMPATIA

E’ venerdì 18 gennaio quando Roberto Di Santo viene stanato dai carabinieri dopo giorni di ricerche in tutta Italia. L’uomo che ha tenuto in scacco due province viene trovato in un capannone a Rosciano. “Per favore, lasciatemi altri due giorni libero, devo andare a Roma per fare qualche altro gesto” dirà al momento dell'arresto.  Il 58enne di Roccamontepiano resterà nelle cronache come ‘il bombarolo’ per alcuni attentati incendiari commessi rispettivamente  in una villetta a Cepagattidavanti al Tribunale di Chieti e in una ex casa famiglia sempre sul colle.

Ex casa famiglia incendiata a Chieti / foto Rapposelli

IL CALCIO TEATINO SALUTA I SUOI MAESTRI

A fine febbraio Chieti perde mister Antonio Fasoli, storico allenatore delle formazioni giovanili del Sant’Anna Calcio. Grande commozione da parte di tutto il movimento calcistico cittadino che appena qualche mese dopo si ritrova a piangere un’altra perdita, quella del presidente del Sant’Anna Calcio Nazzareno La Rovere. All’indimenticabile “presidè” il  26 luglio verrà intitolato il campo di calcio di Sant’Anna.

L'ultimo saluto a Nazzareno La Rovere / foto Jacopo Pellegrini

L’OSPEDALE MILITARE LASCIA LA CITTA’

Ad aprile chiude con cinque mesi di anticipo il Dipartimento Militare di Medicina Legale alla villa comunale. Forte la protesta dei sindacalisti per i quali si tratta dell’ennesimo impoverimento del tessuto socio-economico cittadino. Per Chieti questa chiusura fa il paio con quella della caserma Berardi e ridefinisce l’ormai superata vocazione militare della città che si ritrova l’ennesimo contenitore vuoto.

A CHIETI SCALO FIGLIO STRANGOLA LA MADRE

Il 13 maggio via Scanno a Chieti Scalo è il teatro di una tragedia. Arcangelina Silvestri, insegnante in pensione di 83 anni, viene trovata senza vita nella sua abitazione. Poco dopo il figlio 52enne confesserà in questura di aver strozzato l’anziana madre all’improvviso, dopo l’ennesima lite.

SEX FOR HOUSE: ARRESTATO L’ASSESSORE COMUNALE

Il 30 luglio il risveglio a Chieti è sconvolgente: Ivo D’Agostino, assessore comunale alle Politiche della Casa viene arrestato dalla squadra mobile. Pesantissime le accuse: violenza sessuale e concussione sessuale tentata e aggravata. Le indagini partono il 6 giugno, quando la prima presunta vittima confessa alla polizia di essere stata molestata dall’amministratore. A questa prima denuncia se ne aggiungono altre: diverse donne raccontano di aver subito palpeggiamenti, avances, richieste di rapporti sessuali che in alcuni casi sarebbero stati consumati negli uffici dell’assessorato. Dopo quattro mesi agli arresti domiciliari, D’Agostino torna libero con obbligo di firma: per il gip non sussiste il pericolo di fuga o inquinamento delle prove.

DUCATO SI RIBALTA IN AUTOSTRADA: MUOIONO IN DUE

A settembre un’altra tragedia, stavolta sulla strada, sconvolge il chietino e anche il Nord Italia: un pulmino con a bordo volontari della Croce Rossa e della Cisl si ribalta in A/14 all’altezza di Vasto. Il bilancio è di due morti e cinque feriti. Il Ducato era partito da Lecco per la Puglia poche ore prima quando improvvisamente esce di strada, sfonda il guard-rail e, dopo un volo di una decina di metri, finisce tra due alberi in una scarpata. Nell’impatto muoiono Angelo Sala e Giandomenico Cesana, 58 e 62 anni, entrambi di Lecco.

PAPA FRANCESCO E LA PICCOLA NOEMI 

“Pronto sono Papa Francesco. Non siete soli, prego per voi". Il pontefice telefona a sorpresa al papà della piccola Noemi, una bimba di Guardiagrele affetta da una grave froma di atrofia muscolare spinale e in attesa di poter accedere al metodo Stamina. Ma è una corsa contro il tempo e la piccola rischia di non farcela.  La storia ha un impatto mediatico senza precedenti, come la sentenza che, dopo la decisione del Tribunale dell'Aquila, obbliga gli Spedali Civili di Brescia a provvedere "all'immediata somministrazione di cellule staminali”. Noemi diventa il caso simbolo del diritto alle cure compassionevoli così come il suo instancabile papà Andrea Sciarretta, 26 anni. Dopo aver incontrato il Papa e ricevuto il suo sostegno, Sciarretta riesce a parlare col ministro della Salute Lorenzin, in visita ufficiale all’ospedale di Chieti.

CHIETI E LA MOVIDA CHE NON C’E’

A Chieti scoppia il ‘caso movida’: tutti ne parlano ma dov’è la vita notturna? Se lo chiederanno in tanti, qualche amministratore proporrà anche un consiglio comunale straordinario invocando misure per la sicurezza. Comincia una simpatica corsa ai video nella quale i giovani, ma anche gli adulti, si divertono a sfottere la realtà del colle, dove di movida, dopo l’exploit estivo, ne è rimasta davvero poca. E in quelle immagini una sola certezza: il patrimonio eccezionale di una cittadina troppo spesso sottovalutata e martoriata.

TANGENTI PER LE MANIFESTAZIONI CULTURALI: ARRESTI IN REGIONE

Un altro momento difficile per l’Abruzzo, che rimbalza sulle cronache nazionali:  è autunno quando l'assessore regionale alla Cultura Luigi De Fanis viene arrestato assieme alla sua segretaria particolare e a due dipendenti della Regione Abruzzo con l’accusa di concussione, truffa aggravata e peculato. L’eco è forte anche a Chieti visto che la maggior parte viene arrestata in provincia. Anche il denunciate, un imprenditore musicista, è di Orsogna. Si contesta l’utilizzo di fondi regionali destinati alla organizzazione degli per i 150 anni della nascita di d'Annunzio  per interessi privati. Sotto la lente di ingrandimento anche un presunto ‘contratto sessuale’ nel quale l’ex assessore pattuiva prestazioni sessuali periodiche con la sua giovane segretaria. I legali di entrambe le parti si affretteranno a smentire.

 ESPLODE UNA VILLETTA A SAN SALVATORE: UN QUARTIERE SCONVOLTO

 Sembra un sabato come tutti gli altri e invece la mattina del 23 novembre l’esplosione di una villetta sconvolge il San Salvatore. Un’ala della casa salta in aria e una donna viene trovata sotto le macerie: morirà poco dopo in ospedale a causa delle ferite da schiacciamento mentre la figlia resterà miracolosamente illesa. A provocare la tragedia, nella quale perde la vita una mamma di 57 anni, Anna Rita Del Ponte, sembra essere la fuga di gas da una tubatura. La Procura apre un’inchiesta.

Esplosione villetta Chieti 23.11.2013

L’ALLUVIONE A DICEMBRE

Dopo una prima nevicata autunnale, a inizio dicembre il maltempo che fa paura colpisce anche il chietino. Le strade franano, vengono chiuse un po’ su tutta la provincia e nel pescarese una donna muore annegata in un sottopassaggio mentre chiedeva aiuto. In Val Pescara è polemica quando, per la prima volta dall’apertura, il Comune decide di chiudere per precauzione il centro commerciale Megalò. Il rischio esondazione del fiume Pescara è concreto. Fortunatamente a Chieti non ci saranno vittime ma la conta dei danni è drammatica.

Maltempo Chieti 2 dicembre 2013/ foto Chietitoday

Attendere un istante: stiamo caricando il sondaggio...

Caricamento in corso ...

Sondaggio

Il 2013 che se ne va: qual è il fatto che ricorderete di più?

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il 2013 tutto d'un fiato a Chieti: fatti e misfatti di un anno che se ne va

ChietiToday è in caricamento