Green Bike Messenger: a Chieti la posta viaggia in bicicletta

Un progetto innovativo di mobilità sostenibile urbana che consiste nel ritiro e consegna di posta a domicilio in bicicletta. ChietiToday ha intervistato Daniele Petrocco, uno dei suoi ideatori

Mobilità sostenibile, economicità ed efficacia: sono queste le parole d’ordine sulle quali Daniele Petrocco, giovane imprenditore teatino attivo da anni nel settore trasporti e consigliere di Confindustria Chieti-Pescara, ha sviluppato “Green Bike Messenger” assieme ai suoi soci Gianluca Perfetti e Jacopo La Rovere.

Si tratta di un progetto innovativo di mobilità sostenibile urbana che consiste nel ritiro e consegna di posta a domicilio in bicicletta.

Abbiamo chiesto a Daniele Petrocco quali sono stati i motivi che lo hanno spinto ad intraprendere questa nuova avventura e i passaggi necessari per tramutare l’idea in una vera e propria società che già opera sul territorio con risultati di assoluto rilievo. Daniele ci ha spiegato che nella sua esperienza nel mondo dei trasporti, alla voce costi, le principali uscite per una società tradizionale sono legate al mezzo di trasporto (auto, camion, scooter) e alle spese ad esso correlate (assicurazioni, carburante, etc..). “La prima domanda che mi sono posto  – spiega Daniele - è stata questa: posso offrire un servizio di consegna svincolandomi da questi costi fissi “pesanti”?. E ancora: "Volendo svolgere questa attività nella nostra regione, nota per la sue bellezze naturali, come posso contribuire alla valorizzazione e conservazione del territorio? Ho pensato a Green Bike Messenger come a un progetto che sposa tutto questo, che punta sull’innovazione. Un progetto inedito per l’Abruzzo, mai visto prima”.


Un progetto su cui Daniele ha concentrato le sue forze per renderlo concreto. Primo passo è stata la creazione di una società. “Il processo di realizzazione è stato piuttosto agevole - riprende il giovane imprenditore- essendo la nostra una struttura “leggera”: oltre all’acquisto delle bici (il cui prezzo è infinitamente inferiore rispetto, ad esempio, ad un camion) dotate di navigatore e telefono per i nostri “bike messengers”, abbiamo puntato alla realizzazione di un portale che fosse di estrema efficacia e semplicità di utilizzo per i nostri potenziali clienti. Dal sito (www.greenbm.it) i nostri clienti aziendali o privati, possono ricavare tutte le informazioni sui servizi offerti, richiedere preventivi ed effettuare le prenotazioni di consegna. Contemporaneamente offriamo la stessa assistenza per via telefonica”.

Il giovane imprenditore ci illustra con estrema convinzione quali sono i vantaggi rappresentati nell’utilizzo dei servizi offerti dalla sua società partendo da un concetto tanto semplice quanto innovativo: “Non facciamo scomodare il cliente”. Il punto di forza per Green Bike Messenger (e per i suoi clienti)  risiede, infatti, nell’offerta di un servizio che si distingue in maniera sostanziale dai propri competitors. “I nostri clienti (aziendali e privati) - prosegue -non sono costretti a lasciare le proprie abitazioni o aziende per venire a consegnarci la merce da distribuire, un risparmio di tempo notevole per il cliente. Siamo noi stessi, infatti, ad occuparci del ritiro del carico che poi andremo a consegnare al destinatario. Ma la comodità non finisce qui: noi garantiamo la consegna diretta in giornata o addirittura, in caso di consegna urgente, entro 90 minuti! In realtà, tecnicamente, non abbiamo concorrenti diretti”.

Efficacia, appunto, a cui si lega l’altro pilastro su cui si regge il progetto: l’economicità. “Il risparmio che garantiamo al cliente oltre al tempo, si riferisce anche ai costi del servizio. Riusciamo infatti, grazie a quanto illustrato precedentemente, ad offrire prezzi più bassi rispetto ai trasportatori tradizionali: addirittura nei pacchi superiori i 5kg il prezzo offerto è la metà rispetto alla media”.  


Tutto questo, ci fa intendere Daniele, avviene all’interno di un’idea convinta di mobilità sostenibile e tutela dell’ambiente. La speranza è che, grazie al progetto, possa svilupparsi “una sensibilizzazione della popolazione sui temi eco ambientali e, soprattutto, sull’importanza dell’uso della bicicletta in termini di salute e di ambiente e - continua - affinchè questo obiettivo possa trovare terreno fertile è opportuno che anche le istituzioni si impegnino attivamente realizzando, dove possibile, aree o strutture funzionali  adeguate magari che permettano un uso sicuro e responsabile della bicicletta. Rifacendosi al modello di alcune città del Centro-Nord Italia, anche una città come Chieti (in particolare la zona dello Scalo, morfologicamente più adatta) potrebbe intraprendere un percorso che, sfidando le vecchie abitudini e sostituendole con una nuova idea di mobilità, possa diventare una “città a misura di bicicletta”.

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GREEN BIKE MESSENGER opera nell’area metropolitana Chieti - Pescara e sogna di raggiungere con le sue biciclette, entro la fine del 2015,  tutto il territorio abruzzese e di assumere numerosi bike messengers.
 

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