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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca Vasto

Goletta Verde: 29mila km quadri di mare sotto scacco delle compagnie petrolifere

Lo storico equipaggio al largo della costa vastese in questi giorni. Secondo Legambiente in Abruzzo le estrazioni soddisferebbero solo 2 mesi di fabbisogno nazionale

Sono 29mila i km quadri di aree marine "sotto scacco delle compagnie petrolifere" secondo Goletta Verde di Legambiente, approdata in questi giorni a Vasto. Nel dossier "Per qualche tanica in piu'", presentato oggi, vengono elencati i numeri di quella che definiscono "l'insensata corsa all'oro nero nei mari italiani".

"Il 'tesoretto' agognato dalle compagnie petrolifere - fa notare Legambiente- ammonta a 9,778 milioni di tonnellate, sufficiente a risolvere il fabbisogno petrolifero nazionale soltanto per due mesi".

Per Legambiente anche sul versante occupazione il confronto non tiene: investire oggi in efficienza energetica e fonti rinnovabili porterebbe nei prossimi anni 250 mila nuovi posti di lavoro, sei volte più di quelli previste con le trivellazioni. Molti gli esempi, per l'associazione ambientalista, di come le norme approvate dai Governi degli ultimi anni abbiano dato un impulso alle attività estrattive piuttosto che porre vincoli: quello più eclatante è ritenuto il caso di Ombrina mare, piattaforma di Medoilgas Italia che dovrebbe sorgere a tre miglia dalla costa della provincia di Chieti.

Questa la fotografia della situazione attuale nel mare Adriatico: "Sono sotto scacco delle compagnie petrolifere 11.944 kmq: 2 le istanze di concessione, 17 di ricerca e 7 permessi già rilasciati per l'esplorazione dei fondali marini".

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