rotate-mobile
Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca Colle dell'Ara / Via dei Vestini

Gli anni Sessanta tra musica beat e identità giovanile: convegno di esperti alla d'Annunzio

Le tematiche affrontate ruoteranno intorno a un tipico esempio di 'nuovi saperi' che stanno entrando ormai da tempo nel bagaglio della formazione culturale e scientifico, sotto l'aspetto storico, antropologico, sociologico e musicologico

Mercoledì 15 maggio, all’Auditorium del Rettorato dell’ Università degli Studi ‘Gabriele d’Annunzio’ convegno di studi su Nascita dell’identità, del mercato e della stampa musicale giovanile negli anni Sessanta, organizzato dal Dipartimento di Scienze Psicologiche, Umanistiche e del Territorio.

Si parlerà del fondamentale spartiacque dell’identità giovanile rappresentato dall’esplosione della musica beat, e della connessa evoluzione dei codici comportamentali, alla metà degli anni ’60.

Il convegno, introdotto dal saluto del prof. Carmine Di Ilio, Rettore dell’Università di Chieti-Pescara, e del prof. Luciano D’Amico, Rettore dell’Università di Teramo, vedrà tra i relatori il noto critico musicale e giornalista RAI Dario Salvatori, il discografico Gianni Daldello, il critico musicale Claudio Scarpa, il regista Giampiero Consoli e il magistrato Italo Radoccia, oltre a un nutrito gruppo di docenti dell’Ateneo (lo storico Umberto Bultrighini e il sociologo Gianmarco Cifaldi, promotori della giornata di studi; gli italianisti Gianni Oliva e Luciana Pasquini; il semiologo Luciano Vitacolonna e la storica Carmelita Della Penna).

 Il programma include la tavola Rotonda ‘Alla ricerca del beat’, coordinata da Dario Salvatori, e l’esibizione del gruppo beat storico Tubi Lungimiranti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gli anni Sessanta tra musica beat e identità giovanile: convegno di esperti alla d'Annunzio

ChietiToday è in caricamento