Per la Giornata mondiale degli oceani arriva anche in Abruzzo l’operazione Spazzamare

Lunedì 8 giugno scatta l’operazione Spazzamare, la più importante giornata di pulizia dei fondali mai realizzata in Italia, organizzata congiuntamente dal progetto europeo Clean Sea LIFE e dal Corpo delle Capitanerie di Porto

immagine di archivio

Arriva anche in Abruzzo l’operazione Spazzamare. Lunedì 8 giugno in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani la più grande task force subacquea d’Italia si mobilita: i sommozzatori di una quarantina di centri immersione e i cinque Nuclei Subacquei della Capitaneria di Porto, armati di sacchi e palloni di sollevamento, si immergeranno in darsene e porticciolidi tutte le regioni costiere d’Italia, in aree naturalistiche e persino in un sito archeologico sommerso per liberare i fondali dai rifiuti. In Abruzzo le attività di pulizia dei fondali si svolgeranno a Giulianova dove opererà il Nucleo Sub Guardia Costiera.

Quella dei Subacquei della Guardia Costiera è un’attività che da 25 anni:il 1° Nucleo venne istituito il 1° gennaio 1995 a San Benedetto del Tronto per la tutela dei mari attraverso concrete opere di bonifica e un monitoraggio costante volto a contrastare le attività illegali di pesca o a tutelare il patrimonio archeologico sommerso

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“Ringraziamo di cuore i diving center e le centinaia di subacquei che oggi dedicheranno le prime, agognate immersioni dopo il lockdown non al divertimento ma alla tutela del mare, e gli Enti locali che assicureranno lo smaltimento dei rifiuti. Ma la battaglia contro il mare di plastica si deve combattere a terra, riducendo il più possibile la produzione di rifiuti. Prima che arrivino a mare.” ricorda Eleonora de Sabata, portavoce del progetto di sensibilizzazione sui rifiuti marini capitanato dal Parco Nazionale dell’Asinara che, con il supporto del programma LIFE della Commissione Europea, in quattro anni ha coinvolto oltre 20.000 persone e rimosso 75 tonnellate di rifiuti dalle coste e fondali italiani.
 

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